Controlli nel Catanese, denunciato fruttivendolo per carenze - QdS

Dipendenti mai assunti e alimenti in cattivo stato, fruttivendolo nei guai: denuncia e chiusura

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Dipendenti mai assunti e alimenti in cattivo stato, fruttivendolo nei guai: denuncia e chiusura

Redazione  |
giovedì 29 Giugno 2023

Il fruttivendolo è ritenuto responsabile di numerose violazioni in materia sanitaria, del lavoro e del Codice della Strada e dell’urbanistica

Nell’ambito dei servizio straordinari di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale di Catania in tutta la provincia etnea, volti a contrastare, tra l’altro, il fenomeno dell’abusivismo commerciale, i carabinieri della Compagnia di Randazzo, supportati dai colleghi dei Reparti specializzati del NIL e NAS di Catania, hanno denunciato il titolare di una rivendita di frutta e verdura di Linguaglossa, 36 anni, originario di Piedimonte Etneo, poiché ritenuto responsabile di numerose violazioni in materia sanitaria, del lavoro e del Codice della Strada e dell’urbanistica.

Le scoperte dei carabinieri

In particolare, non appena giunti presso l’esercizio commerciale, i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno riscontrato che 2 dipendenti non erano mai stati assunti e dunque privi di sorveglianza sanitaria.

All’interno della rivendita alimentare poi, sono stati rilevati impianti audiovisivi e altre apparecchiature non autorizzate suoi luoghi di lavoro, violazione che ha dato luogo all’immediata sospensione dell’attività imprenditoriale e la contestazione, a carico del proprietario, di ammende e sanzioni amministrative per complessivi 15.200 euro.

Gravi carenze igienico-sanitarie

Riguardo invece le verifiche svolte dai carabinieri del NAS, questi ultimi, dopo aver ispezionato l’intero punto vendita, hanno ravvisato gravi carenze igienico-sanitarie, tali da provocare il sequestro preventivo del locale e la contestazione penale di commercio di sostanze alimentari nocive. Sono inoltre in corso i necessari accertamenti per verificare un possibile abuso edilizio riguardante l’intero deposito merce.

Il marciapiede “violato”

I carabinieri della Compagnia di Randazzo infine, unitamente al personale della polizia locale intervenuto a supporto, hanno infine rilevato che lungo i marciapiedi siti intorno al negozio, erano stati collocati numerosi bancali di frutta e altri alimenti, senza la prevista autorizzazione, e in violazione di specifica ordinanza emessa dal Comune di Linguaglossa. Gli operanti, pertanto, hanno provveduto al sequestro dei bancali e all’immediato ripristino dello stato dei luoghi.

In aggiunta a tutte queste violazioni, i militari dell’Arma hanno inoltre sequestrato al titolare un carrello sollevatore (muletto), poiché privo di immatricolazione o qualsivoglia documento di circolazione, che l’uomo stava guidando per strada all’arrivo dei carabinieri.

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