Con l’auto rubata imbocca una via in contromano, mettendo in pericolo gli altri e rischiando di provocare una tragedia: la vicenda è avvenuta a Campofelice di Roccella, in provincia di Palermo, e a raccontarla è il primo cittadino Giuseppe “Peppe” Di Maggio. Per l’uomo protagonista dell’episodio, si legge nel post del sindaco, è scattato l’arresto.
In contromano con auto rubata, tragedia sfiorata a Campofelice di Roccella
“Oggi a Campofelice è stata sfiorata una tragedia. Un ‘pezzo di m…a’ ha rubato un’auto e, inseguito da carabinieri e polizia, ha imboccato in senso contrario la via Roma andando ad impattare violentemente contro le ringhiere alla fine di detta strada. È stato arrestato e trasportato con l’ambulanza in ospedale. Ringrazio e mi complimento con i carabinieri della nostra stazione, con il comandante maresciallo Calabrese e con tutte le forze dell’ordine intervenute”, si legge nel post di Di Maggio.
“Ha provocato danni a panchine e beni pubblici e gli chiederemo sino all’ultimo centesimo di euro, costituendoci parte civile nell’istaurando giudizio penale. E a me la soddisfazione, mentre mi guardava, di avergli sussurrato: ‘sei un pezzo di m…a’. Chiedo a tutti scusa per la volgarità, ma non ho trovato altre parole”, conclude il sindaco.
Il caso di Palermo
Lo scorso 4 giugno un episodio simile a Palermo. Durante dei controlli, il personale del Commissariato Zisa-Borgo Nuovo hanno notato uno scooter Honda SH300 con a bordo un uomo e una donna senza casco. Quando gli agenti hanno intimato l’Alt, i due sarebbero fuggiti velocemente. Da lì è partito un inseguimento, durante la quale lo scooter sarebbe stato immesso, contromano, nella corsia laterale di viale della Regione Siciliana. Gli operatori hanno bloccato la coppia in uno stabile dove i due passeggeri dello scooter avevano cercato di rifugiarsi.
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