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Coronavirus, prorogate zone rosse a Vittoria e Centuripe

redazione web

Coronavirus, prorogate zone rosse a Vittoria e Centuripe

martedì 10 Novembre 2020 - 09:51
Coronavirus, prorogate zone rosse a Vittoria e Centuripe

Fino al 17 novembre. Situazione preoccupante anche a Comiso. Le scuole di Messina riapriranno domani. A Palermo 97 nuovi contagiati nel drive-in, 65 multe e un tavolo anti crisi promosso dal Comune. A Catania stop ai mercatini di Natale



Fino al 17 novembre Vittoria (Ragusa) e Centuripe (Enna) resteranno zone rosse. Lo ha deciso stamattina il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, il quale, tenuto conto del rapporto del dipartimento di Prevenzione dell’Asp, ha firmato l’ordinanza di proroga.

Le restrizioni adottate per limitare il contagio del Coronavirus nei due comuni sono quelle già disposte lo scorso due novembre.

A Comiso chiusi i parchi e i giardini

E a Comiso, nel Ragusano, a pochi chilometri da Vittoria, è stato superato il numero di duecento contagiati e il sindaco, Maria Rita Schembari, ha imposto misure più restrittive nel tentativo di arginare la diffusione del virus.

Chiusi e interdetti al pubblico parchi e giardini, ma anche le strutture sportive all’aperto.

“Dobbiamo impedire – ha spiegato – l’elevata concentrazione di persone in strade, piazze e aree urbane”.

In tutti i luoghi pubblici sono comunque vietati gli assembramenti. I provvedimenti rimarranno in vigore fino al tre dicembre.

In Sicilia 1023 nuovi positivi

Da quanto riportato nel bollettino di ieri, non cala sotto i mille positivi la curva dei contagi anche se nessun nuovo caso è stato segnalato a Caltanissetta e Agrigento.

Sono 1.023 i nuovi positivi su 8.458 tamponi effettuati. Risale il numero dei morti, 27, con un totale di 703.

Con i nuovi casi salgono così a 21.039 gli attuali positivi.

Scuole chiuse a Messina, riapriranno domani

Nonostante le polemiche e gli annunciati ricorsi al Tar ieri e oggi i plessi di tutti gli istituti scolastici, di ogni ordine e grado, pubblici, privati e paritari, compresi gli asili nido, a Messina sono chiusi per ordine del sindaco Cateno De Luca, che ha annunciato la riapertura per domani, a conclusione del tavolo tecnico convocato dal prefetto peloritano Maria Carmela Librizzi.

“Faranno eccezione – ha detto De Luca – i plessi in cui sono stati registrati contagi, ma sarà l’Asp a indicarli. Raccomandiamo a tutti il rispetto delle regole sull’uso delle mascherine e sul distanziamento sociale, dentro e fuori le scuole”.

Contagiati alcuni sindaci

Ieri intanto la sindaco di Montelepre (Palermo) Maria Rita Crisci, è risultata positiva ed è stata ricoverata in ospedale.
Anche il sindaco di Bronte (Catania), l’ex senatore Pino Firrarello, è stato contagiato dal coronavirus ed è in quarantena nella sua casa.

Sindaco di Bagheria chiude le scuole

E il sindaco di Bagheria (Palermo), Filippo Maria Tripoli, ha chiuso le scuole comunali da oggi a sabato 14 novembre. Il provvedimento è stato preso dopo la nota dal Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria provinciale, distretto 39, che ha disposto la chiusura delle direzioni didattiche, scuole medie statali, istituti comprensivi, asili nido e scuole dell’infanzia.

L’Asp di Palermo ha comunicato che ci sono trenta classi della primaria in sorveglianza speciale e in isolamento. Un servizio di screening con tamponi dovrebbe partire nel week end.

Palermo, 97 nuovi positivi nel drive-in

A Palermo intanto sono stati registrati altri 97 positivi al tampone rapido nel drive-in della Fiera del Mediterraneo nell’ambito della campagna di monitoraggio.
Oggi l’attività in modalità drive In prosegue sempre nella Fiera del Mediterraneo rivolta al mondo della scuola, dalle nove alle 16.

Palermo, tavolo anti-crisi nel Comune

Intanto la Giunta comunale di Palermo ha incontrato ieri in videoconferenza le associazioni di categoria e datoriali al Tavolo contro la crisi e per la ripresa promosso dall’amministrazione e che oggi proseguirà con l’incontro con i sindacati.

Tra le proposte rivolte ai governi nazionale e regionale, innanzitutto che le scelte su aperture, chiusure e limitazioni siano basate su dati certi e trasparenti; la necessità che i contributi economici e i ristori previsti a livello nazionale e regionale siano veloci e adeguati a una vera compensazione dei danni, coinvolgendo anche quelle categorie professionali, commerciali e imprenditoriali che non sono formalmente chiuse.

Da parte dei rappresentanti degli imprenditori è stata sottolineata la necessità che lo smart-working, ritenuto comunque utile per ridurre il rischio di contagi, non diventi motivo di rallentamento dell’apparato burocratico.

Si è deciso che ogni 15 giorni il tavolo torni a riunirsi ma che, nel frattempo, vi sia l’attivazione di due specifiche linee d’azione coordinate rispettivamente dall’area del Suap e dall’area della Polizia municipale.

Palermo, multe e denunce nel week end

Nella città metropolitana di Palermo, nell’ultimo fine settimana le forze dell’ordine hanno multato 59 persone per il mancato rispetto delle norme anticovid.
Sei le multe per spostamenti fuori città senza valido motivo.
Alcune persone sono state trovate senza mascherina, altre non hanno rispettato le norme anti assembramento.
Oltre alle multe, tre le denunce e due le attività commerciali (sulle 48 controllate) chiuse per cinque giorni.
I controlli, circa cinquemila quelli effettuati nel week-end, sono stati coordinati dalla prefettura di Palermo.

Catania, stop ai mercatini di Natale

Stop a Catania, causa emergenza coronavirus, ai mercatini di Natale e a quelli per la vendita di dolciumi nel periodo natalizio.

Le procedure di assegnazione di suolo pubblico e di organizzazione per il loro svolgimento sono state revocate dall’amministrazione comunale a seguito dell’ultimo Dpcm e al successivo chiarimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, secondo cui tra i divieti rientrano anche le manifestazioni locali con prevalente carattere commerciale di natura fieristica.

Le iniziative erano state programmate dal Comune nel centro storico nell’ambito della manifestazione “Centriamo il Natale”, che si sarebbe dovuta svolgere a partire dal prossimo 28 novembre.

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