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Corpo forestale, verso gli esami dopo il corso di formazione. Un candidato ricorre al Tar dopo le visite mediche

Corpo forestale, verso gli esami dopo il corso di formazione. Un candidato ricorre al Tar dopo le visite mediche
Tar Sicilia

Il tribunale amministrativo regionale ha accolto il ricorso di uno dei vincitori del concorso che era stato escluso dalla procedura dopo che la commissione medica lo aveva ritenuto non idoneo

Si avvicina il momento dell’assunzione della seconda tranche di nuove guardie forestali di cui la Regione si doterà, dopo il concorso pubblico indetto a fine 2024.

La procedura per diversi mesi rimase in bilico dopo che la Regione aveva deciso di annullarla per il caos seguito alla diffusione su internet della graduatoria ufficiosa da cui emergeva un legame di parentela tra il dirigente generale e il primo in graduatoria. Successivamente è stato il Tar a stabilire la regolarità delle fasi di selezione, riconoscendo ai primi 46 il diritto di diventare dipendenti della Regione, in un settore in cui storicamente l’organico a disposizione è inferiore alle esigenze di tutela del territorio.

Tale sotto-dimensionamento ha poi portato il governo Schifani ad ampliare la platea degli assunti, stabilendo lo scorrimento della graduatoria per ulteriori 188 posizioni. La metà di questi ultimi, dopo aver superato le visite mediche, si accinge ad affrontare l’esame previsto a conclusione del corso di formazione.

Lezioni nel Lazio

La preparazione delle nuove guardie forestali si è svolta all’interno del centro di addestramento della Scuola Forestale Carabinieri di Cittaducale, in provincia di Rieti, in seguito a un protocollo d’intesta stipulato a dicembre scorso tra il Comando del Corpo forestale della Regione e l’Arma dei carabinieri.

Per esigenze logistiche, in primavera si è deciso di dividere in due tronconi il momento della valutazione finale delle competenze acquisite durante le lezioni nel Lazio.

Ieri, intanto, la dirigente generale del Corpo forestale, Dorotea Di Trapani, ha firmato il provvedimento con cui è stata nominata la commissione d’esame: a presiederla sarà il dirigente Filippo Buscemi, che sarà coadiuvato dai commissari superiori Gianluca Ferlito e Nicola Cardile. A svolgere le mansioni di segretario di commissione sarà invece la sovrintende capo Giacoma Silvia Muratore.

I contratti che saranno firmati saranno a tempo pieno e indeterminato e riguardano categoria B, con posizione economica B1.
La seconda fase di esame, quando a presentarsi davanti alla commissione saranno gli altri 94 ricavati dallo scorrimento di graduatoria, dovrebbe tenersi a settembre.

Visite da rifare

In merito alle fasi propedeutiche all’assunzione delle nuove guardie forestali, si è pronunciato di recente anche il Tar. Il tribunale amministrativo regionale, infatti, ha accolto il ricorso di uno dei vincitori del concorso che era stato escluso dalla procedura dopo che la commissione medica lo aveva ritenuto non idoneo.

“Dalla documentazione emergono alcune divergenze nei parametri antropometrici rilevati, con particolare riferimento alla statura del candidato e alla percentuale di massa grassa, risultando tali valori difformi rispetto a quelli indicati in altri accertamenti sanitari prodotti dal ricorrente”, si legge in un’ordinanza con cui a marzo il Tar ha disposto nuovi accertamenti.

Per chiarire il quadro i giudici hanno assegnato alla Direzione sanitaria dell’Azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello di Palermo il compito di individuare il personale medico a cui affidare la verifica del possesso dei requisiti psico-fisici richiesti per l’accesso al Corpo forestale.

L’azienda sanitaria aveva tempo fino a metà maggio per effettuare le verifiche e comunicare i risultati. Dopodiché spetterà al Tar stabilire se esistano i casi per annullare o confermare la decisione presa dalla Regione.

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