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Costaripa presenta la glacette trasparente dedicata al “RosaMara”

Costaripa presenta la glacette trasparente dedicata al “RosaMara”

L’acrilico rosa cipria lascia la bottiglia visibile a tavola

Milano, 11 ott. (askanews) – Costaripa ha realizzato una glacette dedicata a “RosaMara”, il suo Valtènesi Rosé. Il progetto della Cantina di Moniga del Garda (Brescia) prende spunto dalla tonalità rosa cipria del vino e utilizza il vetro acrilico trasparente per lasciare visibile la bottiglia a tavola.

La grafica riporta il nome RosaMara su un lato e quello di Costaripa sull’altro. L’accessorio è pensato per il servizio dall’aperitivo al pasto. “Quando lavori con le sfumature – afferma Mattia Vezzola – l’impercettibile fa la differenza” .

“RosaMara” nasce da Groppello, Marzemino, Sangiovese e Barbera, coltivati sulle colline moreniche del Garda. La raccolta avviene a mano, nelle prime ore del mattino. La vinificazione segue il metodo detto “a lacrima”: il mosto viene separato dalle bucce per gravità prima della fermentazione. Il 50% fermenta e prosegue l’affinamento in piccole botti di rovere da 228 litri per circa sei mesi. La temperatura di servizio consigliata è di 10-12 gradi.

La storia della famiglia Vezzola nel vino comincia nel 1928, quando Mattia Vezzola senior avviò l’attività a Moniga del Garda. Il nipote Mattia entrò in azienda nel 1972, dopo gli studi di enologia a Conegliano. Oggi la produzione di Costaripa comprende, accanto ai rosati, i vini Metodo Classico.