Coronavirus, 574 i nuovi positivi in Sicilia e dieci vittime - QdS

Coronavirus, 574 i nuovi positivi in Sicilia e dieci vittime

Patrizia Penna

Coronavirus, 574 i nuovi positivi in Sicilia e dieci vittime

martedì 20 Ottobre 2020 - 18:20
Coronavirus, 574 i nuovi positivi in Sicilia e dieci vittime

Su 8.131 tamponi eseguiti. Aumentano anche ricoveri, 86 guariti . Riflettori puntati su movida, scuola e impianti sportivi. I comportamenti irresponsabili dei cittadini. A livello nazionale 10.874 i nuovi contagiati su 144mila tamponi effettuati: 89 i morti

Sono 574 i nuovi positivi al Covid19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore. Salgono così a 7.497 gli attuali contagiati e passano a 619 i ricoverati in ospedale con un incremento di 26 ricoveri rispetto a ieri. Di questi 77 si trovano in terapia intensiva, 5 in più rispetto a ieri, mentre sono 542 i ricoveri in regime ordinario, 21 in più di ieri. Sono 6.878 le persone in isolamento domiciliare. I tamponi eseguiti sono 8.131. Anche oggi si registrano nuove vittime, 10 decessi che portano il totale a 378. I guariti sono 86. Sul fronte della distribuzione territoriale sono 202 a Catania e 137 i nuovi casi a Palermo; 62 a Trapani; 44 a Ragusa; 35 a Siracusa; 28 a Messina e 28 anche a Enna; 22 ad Agrigento; 16 a Caltanissetta.

Movida, scuola e impianti sportivi. Sono questi i temi al centro di continui incontri e riunioni per quanto riguarda l’emergenza Covid in Sicilia.

Con la curva sempre in crescita alla Regione, nelle Prefetture e nei Comuni cresce l’attenzione sui luoghi dove si possono creare assembramenti e favorire la diffusione del virus.

Tamponi rapidi e positività

In Sicilia, al momento, sono circa un migliaio i casi di positività al Coronavirus emersi dall’impiego dei cosiddetti tamponi rapidi, già in uso da alcune settimane. L’isola, grazie a un proprio approvvigionamento, è stata infatti tra le prime Regioni a dotarsi di una fornitura di due milioni di test messi a disposizione delle nove Aziende sanitarie provinciali e delle strutture ospedaliere. In particolare, i tamponi rapidi vengono già utilizzati per tutte le azioni di contact tracing delle Usca (scuole, ricerca e tracciamento dei cluster, focolai nelle zone rosse, etc) negli aeroporti internazionali, nei pronto soccorso e in altri reparti e a bordo dei mezzi in uso al personale dell’emergenza-urgenza.

I tamponi rapidi sono stati già adoperati nella campagna attiva gratuita sulla popolazione in corso nelle isole minori. E’ di stamani, ad esempio, il dato diffuso dall’Asp di Trapani relativo all’arcipelago delle Egadi dove su un campione di 855 cittadini che ha aderito ai test sono stati individuati quattro soggetti positivi.

Va ricordato che, come da protocollo, i casi positivi rintracciati mediante i test rapidi devono essere poi confermati dal tampone molecolare e solo dopo inseriti nei report dell’Istituto superiore di Sanità per il consueto bollettino quotidiano nazionale. I tamponi rapidi, ad oggi, infatti non sono conteggiati nel rapporto diffuso giornalmente dal ministero della Salute, se non convalidati proprio dal test molecolare.

Movida e coronavirus

Per quanto riguarda il tema della movida un comitato per l’ordine e la sicurezza, convocato ieri pomeriggio in Prefettura a Palermo, ha esaminato le zone che potrebbero essere chiuse nei prossimi giorni.

Non è escluso che ci possano essere limitazioni anche nei centri commerciali. “Non possiamo chiudere da una parte – spiega il prefetto Giuseppe Forlani – e spostare gli assembramenti nelle grandi ‘piazze’ commerciali”.

Altri luoghi sotto osservazione sono le scuole. La Regione ha elevato il livello di sicurezza sanitaria attraverso il rafforzamento numerico ed organizzativo delle Unità speciali di continuità assistenziale scolastiche (Usca) che, già da alcune settimane, svolgono attività di supporto e assistenza agli istituti scolastici del territorio regionale. Anche le attività sportive sono sotto la lente delle istituzioni.

Se alcune manifestazioni cominciano ad essere cancellate, come la Maratona di Palermo, le società davanti alla diffusione dei contagi fermano allenamenti e gare. E’ il caso del Palermo Calcio che ha sospeso l’attività del suo settore giovanile dopo l’accertamento di un caso di positività fra i giovani della formazione allievi under 17.

Chiusa a Palermo anche la pista di pattinaggio del Giardino Inglese per un caso di positività Proseguono intanto i controlli delle forze dell’ordine. I carabinieri del Nas hanno eseguito un’ispezione dell’ospedale Covid di Partinico. Sempre i militari hanno chiuso un pub a Palermo per assembramenti.

I comportamenti irresponsabili

Le Forze dell’ordine devono contrastare anche i comportamenti irresponsabili dei cittadini. Agenti del commissariato Nesima di Catania hanno denunciato una donna di 46 anni che, pur essendo positiva, aveva accompagnato in ospedale il marito che doveva sottoporsi a visita medica.

Un 35enne senegalese, anche lui positivo, si è invece presentato tranquillamente all’aeroporto di Catania ai banchi del check-in per imbarcarsi su un volo per Roma. E’ stato denunciato in stato di libertà dalla polizia di frontiera.

La situazione a livello nazionale

Secondo il bollettino del ministero della Salute, a livello nazionale, i nuovi casi di positività al coronavirus sono in risalita. Nelle ultime 24 ore, infatti, sono stati 10.874 i contagiati (ieri erano stati 9.338). I tamponi effettuati sono stati 144mila. Sono 89 i deceduti (ieri 73).

Scende al 7,5% l’incidenza del numero di persone risultate positive rispetto al numero complessivo di tamponi effettuati nelle ultime 24 ore, che sono stati 144.737.
Sono 142.739 le persone attualmente positive al Covid in Italia (8.736 in più rispetto a ieri). Di queste, 8.454 (+778) sono ricoverate nei reparti ordinari mentre 870 (+73) sono in terapia intensiva: 123 sono in Lombardia e stesso numero anche nel Lazio, 91 in Campania, 78 in Emilia Romagna, 77 in Sicilia e 62 in Piemonte. I decessi hanno raggiunto quota 36.705 (+89) e i guariti sono in tutto 255.005 (+2.046). I contagiati totali in Italia sono 434.449.

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