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Credem, nel primo semestre utile netto +12,5% a 313 mln

Credem, nel primo semestre utile netto +12,5% a 313 mln

Registra 100mila nuovi clienti, raccolta +12,8%

Roma, 4 ago. (askanews) – Il Credito Emiliano ha chiuso i primi sei mesi dell’anno con una raccolta totale da clientela salita del 12,8% a 120,8 miliardi di euro e un utile netto consolidato aumentato del 12,5%, a 312,9 milioni di euro, a fronte di 278,1 milioni realizzati nello stesso periodo di un anno prima.

Secondo quanto riporta la banca con un comunicato, il ritorno sul capitale annualizzato è stato pari al 14 1% mentre nel periodo in esame sono stati registrati 100.000 nuovi clienti, grazie “alla forte e capillare relazione sui territori”.

Credem rivendica che i suoi indicatori la pongono ai vertici del sistema in Italia e in Europa con un Common Equity Tier 1 a livello di gruppo al 17,5%. Contestualmente riporta una bassa incidenza di crediti problematici (Gross Npl Ration), all’1,53 dei prestiti, a fronte di una media italiana del 2,1% e un 2,2% per la media delle banche europee. Il rapporto tra crediti deteriorati netti e impieghi netti e allo 0,67%. “I risultati di questo semestre confermano la capacità del Gruppo di creare valore sostenibile nel tempo”, ha commentato Stefano Morellini, direttore generale Credem.

“La nostra strategia si fonda sulla crescita organica e sulla forte valorizzazione dei territori, nei quali continuiamo ad investire attraverso le filiali per il retail ed il private banking, i centri per le aziende, la consulenza finanziaria ed un’offerta di servizi dedicati ai diversi tipi di clientela. Crediamo molto nel ruolo delle persone che, anche attraverso la tecnologia, portano valore a privati ed aziende e per questo – ha aggiunto – continuiamo ad assumere per sostenere il tessuto economico e sociale. Siamo focalizzati sullo sviluppo interno e guardiamo con interesse le eventuali opportunità di espansione per linee esterne sempre con l’obiettivo di creare reale valore attraverso la crescita delle persone e la relazione con i territori”.