Home » Cronaca » Crollo palazzina di Messina, avviati i primi accertamenti tecnici

Crollo palazzina di Messina, avviati i primi accertamenti tecnici

Crollo palazzina di Messina, avviati i primi accertamenti tecnici

Sopralluogo sul luogo della tragedia costato la vita circa un mese fa a sei persone

Sono partiti ieri, giovedì 27 agosto, gli accertamenti tecnici sul crollo della palazzina di Pisturina, a Messina costata la vita a sei persone. I tre periti nominati dalla Procura hanno effettuato un primo sopralluogo, con loro presenti anche i consulenti degli indagati e delle parti offese. L’obiettivo è capire se il cedimento della palazzina sia legato a problemi strutturali causati o aggravati da dei lavori di ammodernamento che erano in corso il giorno del crollo al primo piano dell’edificio.

Gli indagati

I periti successivamente sono andati a verificare i resti dell’edificio che si trovano al parcheggio dello stadio San Filippo. Tre le persone indagate: si tratta del progettista Pietro Leone, Alessandro Panarello che aveva acquistato il locale al piano terra e Pasquale D’Alì, titolare della ditta edile. Le accuse a vario titolo sono di disastro colposo, omicidio colposo plurimo e rimozione dolosa di cautele antinfortunistiche.

Ingegnere indagato: “Doloroso, spero che la giustizia si muova al meglio” 

“L’unica cosa che le posso dire è che in questo momento io sono un familiare, queste sono persone con cui io sono cresciuto ed era la mia famiglia. È doloroso, spero che la giustizia si muova al meglio”. Aveva dichiarato questo al Tg1 Pietro Leone, uno dei tre indagati per il crollo della palazzina a Messina. È lui ad avere progettato il palazzo. Alla domanda se ha seguito i lavori in corso, Leone ha risposto: “A quanto pare sarei indagato, perché sarei coordinatore di questi lavori, ma proprio assolutamente no, no”.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp Telegram