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Coronavirus, da Soleterre cinquecento psicologi per aiutare chi è in difficoltà

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Coronavirus, da Soleterre cinquecento psicologi per aiutare chi è in difficoltà

venerdì 27 Novembre 2020 - 00:04
Coronavirus, da Soleterre cinquecento psicologi per aiutare chi è in difficoltà

La fondazione è scesa in campo per sostenere chi si sente sopraffatto dagli effetti della pandemia. Tramite un centralino nazionale si entrerà in contatto con specialisti formati appositamente. Il servizio è gratuito e prevede un ciclo di 8 incontri telefonici, online o in presenza

ROMA – Con l’aumento dei contagi e l’incertezza sul futuro cresce inevitabilmente anche il bisogno di sostegno psicologico: se nella prima ondata gli stati d’animo più diffusi erano paura ma anche eccitamento dovuto al dover affrontare un nuovo e imminente pericolo, oggi con la seconda ondata i sentimenti tipici sono angoscia, ansia e irrequietezza.

Secondo l’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) sei europei su dieci sono colpiti dalla cosiddetta “pandemic fatigue”, una fatica mentale dovuta alla mancanza di energie non fisiche ma psichiche che ha l’effetto di immobilizzarci.

Fondazione Soleterre ha attivato un servizio nazionale di supporto psicologico Covid-19 per tutta la popolazione che si trova in difficoltà a causa della pandemia.

Il servizio, che a Maggio 2020 è partito nelle province più colpite di Milano, Bergamo, Pavia e Lodi e oggi si appresta a partire in tutta Italia, è rivolto non solo a coloro che sono stati colpiti direttamente dall’emergenza (pazienti Covid-19, personale sanitario, familiari delle vittime), ma anche a tutti coloro che stanno affrontando un disagio, uno stato d’animo difficile, da chi non riesce a dormire la notte a chi ha sviluppato attacchi di panico, depressione e ansia.

Il servizio è gratuito e prevede un ciclo di 8 incontri telefonici/online o in presenza (quando possibile). Sono 578 gli psicologi che da tutta Italia si sono candidati per partecipare al progetto e che una volta coinvolti riceveranno da Fondazione Soleterre un kit di intervento composto dal modello terapeutico elaborato dai propri psicologi attivi nei reparti Covid-19 e utilizzato per tracciare lo stress psicologico, oltre all’accesso a un sistema condiviso di reportistica. Sono stati anche formati per individuare e intervenire tempestivamente in casi particolarmente gravi dal punto di vista psicologico e/o della fragilità economica.

Chiamando il numero di centralino +39 335 7711805 attivo su tutto il territorio nazionale un operatore metterà l’utente direttamente in contatto con il primo psicologo disponibile e più vicino al suo domicilio per fissare l’appuntamento.

“A fronte di un disagio psicologico allarmante indotto dalla pandemia (fra i 27 Paesi censiti dall’Agenzia Europea Eurofound l’Italia è risultata terzultima quanto a benessere mentale, davanti solo a Grecia e Polonia) – avverte Damiano Rizzi, Presidente di Fondazione Soleterre e psicologo impegnato nella prima linea Covid-19 – mancano attività concrete e gratuite in aiuto alla popolazione. Risulta più che mai necessaria l’istituzione di uno psicologo di base, una figura che possa essere di aiuto alla popolazione italiana nei diversi territori”.

“In attesa che tutto ciò accada, Fondazione Soleterre non resta a guardare. Già da marzo abbiamo istituito un Fondo Nazionale per il Supporto Psicologico a cui hanno fatto richiesta di adesione oltre 500 psicologi. Dopo una prima fase di valutazione sintomatologica i pazienti saranno presi in carico da psicoterapeuti che risiedono nei loro territori con diversi anni di esperienza a seconda della gravità dei sintomi. Senza la salute mentale diviene secondario ogni altro ragionamento.Occorre che il governo si dia una mossa e ingrani finalmente una marcia sportiva per fare fronte a una situazione che oramai ha superato il limite”.

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