Milano, 10 giu. (askanews) – Il Distretto di Qualità del Vino Umbro sarà a Napoli dal 12 al 14 giugno per il Salone della Dieta Mediterranea (DMED), con un corner istituzionale e la partecipazione agli incontri e ai convegni della manifestazione. La presenza umbra si inserisce in un appuntamento che quest’anno ospiterà anche l’Assemblea nazionale della Consulta dei Distretti del Cibo, chiamata a discutere il ruolo dei distretti nella crescita delle filiere agricole e nella promozione della sostenibilità.
Per il Distretto si tratta di un nuovo passaggio nel lavoro di valorizzazione del comparto vitivinicolo regionale, portato avanti attraverso promozione, relazioni istituzionali e sviluppo della filiera. Il Salone DMED, in programma alla Stazione Marittima di Napoli e organizzato dal Consorzio Edamus, viene presentato non come una semplice fiera dell’alimentazione, ma come un luogo di confronto tra imprese agroalimentari, produttori, istituzioni, università, centri di ricerca, associazioni e stakeholder, con l’obiettivo di promuovere la Dieta Mediterranea come modello culturale, economico e di sviluppo sostenibile. L’edizione 2026 ha come tema “Cibo, Cultura e Benessere”, con un focus sulla pace come valore dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
La partecipazione arriva mentre il Distretto rivendica risultati già misurabili sul piano degli investimenti. Secondo i dati diffusi, il percorso avviato ha consentito di attivare oltre 1,5 milioni di euro destinati a macchinari, innovazione, produttività agricola, sostenibilità ambientale e miglioramento delle performance aziendali, rafforzando il peso dello strumento distrettuale nello sviluppo del comparto.
“Al fine di poter cooperare in maniera più consapevole e integrata con gli altri Distretti del Cibo italiani ho avuto l’onore di far parte dei gruppi di lavoro della Consulta Nazionale dei Distretti del Cibo, organismo di riferimento che opera a fianco dei Distretti del Cibo italiani già dal 2017” dichiara Gioia Bacoccoli, coordinatrice di Umbria Top Wines, spiegando che “in quest’ottica, il Salone della Dieta Mediterranea rappresenterà un momento estremamente importante per incontrare non solo i referenti ministeriali, ma anche le singole realtà distrettuali che si stanno organizzando per rendere concreta ed efficace la partecipazione al secondo bando”.
Riconosciuto ufficialmente dalla Regione Umbria nel 2022, il Distretto di Filiera del Vino Umbro continua a muoversi lungo direttrici “che mettono insieme qualità, sostenibilità, innovazione e internazionalizzazione”. Il progetto del Distretto nasce come iniziativa triennale di Umbria Top, la cooperativa delle Cantine umbre, e si fonda su un partenariato pubblico-privato che lavora su quattro assi: investimenti produttivi, formazione, innovazione tecnologica e sostenibilità, e promozione.

