Milano, 4 mag. (askanews) – Il Monti Lessini Doc Metodo Classico ha un nuovo logo che arriva in un momento di svolta per la Denominazione, che quest’anno completa anche la revisione del Disciplinare con la distinzione tra “Monti Lessini” riservato al solo Metodo Classico e “Lessini Durello” destinato al solo Metodo Charmat. Il nuovo segno grafico accompagnerà d’ora in avanti le bottiglie del Metodo Classico prodotto tra le colline di Verona e Vicenza, in un’area segnata dai suoli vulcanici e dalla presenza della Durella.
Il lavoro è stato realizzato dall’agenzia creativa veronese Epico. Il logo si costruisce su tre elementi disposti in verticale con l’idea è quella di tenere nello stesso segno geologia, paesaggio e vitigno. In basso c’è un rombo che richiama la matrice vulcanica del territorio, al centro compare il profilo della montagna, riferimento diretto ai Lessini e all’altitudine dei vigneti, e in alto un cerchio tiene insieme più rimandi: l’acino di Durella, la bollicina del vino e il lapillo del vulcano.
“Il 2026 è per noi un anno molto importante – ha dichiarato il presidente del Consorzio Lessini Durello Gianni Tessari – poiché la revisione del Disciplinare è giunta a termine e oggi il consumatore può scegliere tra due Denominazioni distinte, a cominciare dall’etichetta: la denominazione ‘Monti Lessini’ per il solo Metodo Classico; la denominazione ‘Lessini Durello’ per il solo Metodo Charmat. Era quindi necessario creare una differenziazione anche dal punto di vista dell’identità di marchio”. Tessari ha precisato che il nuovo logo nasce da un’esigenza precisa: dare al Monti Lessini Doc un’immagine autonoma e riconoscibile, capace di distinguersi con chiarezza dal Lessini Durello e allo stesso tempo di convivere con i segni grafici delle singole Cantine. Il punto, in questa fase, è rendere immediatamente leggibile anche sul piano visivo la separazione tra le due Denominazioni.
“Fin da subito abbiamo lavorato per far percepire il Monti Lessini Doc come il gioiello più prezioso di queste colline: l’unica Doc dedicata unicamente al Metodo Classico in tutto il Veneto, espressione di struttura, profondità e capacità di affinamento. Un prodotto per un pubblico consapevole, che cerca nel calice la sintesi tra territorio, vitigno autoctono e metodo produttivo” – ha spiegato Luca Rebesani di Epico, rimarcando che da qui la scelta di un’impostazione essenziale, senza elementi decorativi, in cui ogni tratto avesse un significato preciso. Il nuovo logo si inserisce così in una fase di ridefinizione più ampia della Denominazione. Da una parte c’è il lavoro normativo che ha separato Metodo Classico e Metodo Charmat, dall’altra c’è la volontà di dare al Monti Lessini Doc un profilo più netto, legato alla sua origine vulcanica, alla Durella e al posizionamento del prodotto.

