Lavoro, over 50: da aprile addio al Super Green Pass, basterà il tampone - QdS

Lavoro, over 50: da aprile addio al Super Green Pass, basterà il tampone

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Lavoro, over 50: da aprile addio al Super Green Pass, basterà il tampone

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giovedì 17 Marzo 2022 - 19:15

Per gli over 50 basterà quello base fino al 30 aprile e non sarà più prevista la sospensione dal lavoro. Obbligo vaccino resta solo per alcune categorie. Ecco quali sono

Via il Super Green Pass per gli over 50 sul posto di lavoro. Basterà il certificato base ma, attenzione perchè resteranno le sanzioni per chi ne è sprovvisto. L’obbligo vaccinale previsto per le categorie lavorative in vigore oggi, dunque, è confermato fino al 15 giugno ma dall’1 aprile decadranno tutte le sanzioni tranne quella pecuniaria di 100 euro. L’obbligo del vaccino resterà solo per i sanitari fino a fine anno. Per comparto scolastico e forze dell’ordine, quindi, non sarà più prevista l’obbligatorietà. 

Obbligo vaccino resta solo per alcune categorie

“Le persone sopra i 50 anni non dovranno più avere il cosiddetto Green pass rafforzato, ma sarà sufficiente per loro fino al 30 aprile il Green pass base, quindi non ci sarà più la sospensione dal lavoro” in assenza di super Green pass. Lo ha sottolineato il ministro della Salute Roberto Speranza, in conferenza stampa post Cdm con il premier Mario Draghi.

“E’ una scelta che abbiamo fatto”, è “un cambiamento molto significativo”, ha rimarcato. “Uscendo dallo stato d’emergenza – ha spiegato – riteniamo consono il superamento di quella misura che era una misura molto forte, e che ha avuto l’effetto di stimolare enormemente la vaccinazione in quella fascia d’età. Ma la scelta del Governo in questa nuova fase che vogliamo aprire è di superare questo vincolo”.

“La sospensione dal lavoro” in assenza di vaccinazione Covid-19

“La sospensione – spiega Speranza – resterà solo per una fascia che noi riteniamo essere quella più a rischio, più sensibile, perché è quella che ha più a che fare con le fragilità, ovvero il personale sanitario, i lavoratori delle strutture ospedaliere e i lavoratori delle Rsa”. Solo per loro, e non più quindi per i lavoratori di scuola, comparto sicurezza e forze dell’ordine, “c’è un prolungamento dell’obbligo” di vaccino anti-Covid “al 31 di dicembre e le norme restano esattamente come sono oggi. Quindi, per questa peculiare categoria – ha chiarito il ministro – resta ancora anche la sospensione dal lavoro in caso non vaccinazione”.

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