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Difesa, Macrì (Leonardo): “Rafforzare l’autonomia europea”

Difesa, Macrì (Leonardo): “Rafforzare l’autonomia europea”

“La sicurezza si costruisce prima”

Roma, 2 ott. (askanews) – Il presidente di Leonardo, Francesco Macrì, ha preso parte oggi al panel “Sicurezza, difesa e autonomia strategica: le sfide dell’Europa nel nuovo ordine mondiale”, nell’ambito de “L’Italia dei Conservatori”, l’appuntamento nazionale di confronto politico e culturale promosso dalla Fondazione Tatarella, in collaborazione con New Direction e Nazione Futura, che riunisce a Roma esponenti delle istituzioni, del mondo economico, del giornalismo e della cultura per approfondire i principali temi dell’attualità italiana ed europea.

Nel corso del suo intervento, Macrì si è soffermato sull’evoluzione dello scenario internazionale e sul profondo cambiamento del concetto di sicurezza e difesa. “Abbiamo considerato l’Europa lo sfondo stabile sul quale costruire sviluppo e prosperità”, ha osservato, riferendosi al periodo precedente all’attuale crisi. La guerra in Ucraina e il deterioramento del quadro geopolitico, ha sottolineato, hanno mostrato come la sicurezza non possa più essere considerata un elemento acquisito, ma debba essere costruita, rafforzata e protetta nel tempo.

Il presidente di Leonardo ha richiamato anche la crescente complessità delle minacce, caratterizzate da una progressiva sovrapposizione tra dimensione militare e civile, sicurezza fisica e digitale, con un ruolo sempre maggiore di droni, attacchi cyber e minacce alle infrastrutture critiche. In questo contesto, Macrì ha evidenziato la necessità di rafforzare l’autonomia strategica europea, attraverso il consolidamento della base industriale e tecnologica, la riduzione delle dipendenze nei settori critici e una maggiore integrazione tra i Paesi europei, fondata su requisiti comuni, piattaforme condivise e programmi congiunti.

Un percorso che, secondo Macrì, richiede programmazione e una visione di lungo periodo, perché “la sicurezza non si costruisce nell’emergenza. Si costruisce prima”.