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Discoteca a Palermo poco sicura e con diverse irregolarità: locali sotto sequestro, denunce e sanzioni

Discoteca a Palermo poco sicura e con diverse irregolarità: locali sotto sequestro, denunce e sanzioni
Foto d’archivio

Polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale, coadiuvati da vigili del fuoco, Asp e nucleo ispettorato del lavoro, hanno concentrato la loro attenzione su discoteche, discopub e locali simili

Denunce, sanzioni per quasi 5mila euro, e anche il sequestro dei locali per non aver rispettato le norme sulla sicurezza e per presentare gravi irregolarità amministrative. Questo il risultato in estrema sintesi dei controlli straordinari di natura amministrativa nei confronti di pubblici esercizi e attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo a Palermo.

Polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale, coadiuvati da vigili del fuoco, Asp e nucleo ispettorato del lavoro, hanno concentrato la loro attenzione su discoteche, discopub e locali simili. L’obiettivo è quello di contrastare le violazioni o l’esercizio abusivo.

Pochi addetti alla sicurezza in un un discopub

Durante una ispezione di polizia, vigili del fuoco e personale Siae in un discopub della zona occidentale cittadina, è stato riscontrato un numero di addetti alla sicurezza inferiore rispetto a quanto prescritto in licenza.

Gravi irregolarità in discoteca: denunciati amministratore e gestore

E ancora, i carabinieri delle stazioni San Filippo Neri e Resuttana Colli, col supporto della polizia municipale, hanno eseguito un’attività ispettiva all’interno di una discoteca del quartiere facendo emergere un quadro di gravi irregolarità.

All’esito dei controlli, l’amministratore unico e il gestore della struttura – entrambi già noti alle forze dell’ordine – sono stati denunciati in stato di libertà per aver aperto e gestito un luogo di prescrizioni imposte dall’autorità a tutela dell’incolumità pubblica, nonché in totale difformità rispetto alla licenza rilasciata dal questore e al nulla osta della Commissione comunale di vigilanza.

Nel dettaglio, è stata accertata l’omessa richiesta del certificato di prevenzione incendi, il mancato libero accesso ai locali per ufficiali e agenti di pubblica sicurezza e il mancato rispetto dei criteri di sorvegliabilitá previsti per i locali di pubblico spettacolo. All’interno dell’esercizio è stata inoltre riscontrata la presenza di un addetto ai servizi di sicurezza privo del prescritto titolo abilitativo.

Superata anche la capienza massima

Particolarmente allarmante il dato relativo all’affluenza: al momento del controllo erano presenti 245 avventori a fronte dei 160 consentiti dalla licenza, con un evidente superamento della capienza massima autorizzata. Gli operatori hanno anche rilevato la presenza di un impianto di amplificazione e diffusione sonora difforme da quello indicato nella perizia fonometrica e sprovvisto del prescritto limitatore acustico.

Non sono mancate, infine, evidenti carenze igienico-sanitarie e strutturali che hanno contribuito a delineare un contesto complessivamente non conforme alle normative vigenti.

Locali sequestrati, sanzione di quasi 5.000 euro

Alla luce delle violazioni riscontrate, il locale è stato sottoposto a sequestro e sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 4.716 euro.

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