Milano, 7 mar. (askanews) – Le Distillerie Levi di Quart (Aosta) ampliano la produzione con quattro nuove grappe monovitigno riunite nella linea Grappe Levi 2025. La collezione comprende espressioni dedicate a Prié Blanc, Petite Arvine e Fumin, vitigni rappresentativi della Valle d’Aosta, assieme a una quarta etichetta, Amphora, ottenuta da Traminer e Moscato.
La famiglia Levi affonda le radici nella distillazione fin dal Settecento, in una tradizione legata ai cosiddetti “grapat”, distillatori itineranti che attraversavano le vallate alpine trasformando le vinacce locali in grappa. Con il tempo l’attività si è stabilizzata, passando da una dimensione ambulante a strutture produttive radicate sul territorio. Tra la Lombardia e il Piemonte, fino alla Valle d’Aosta, il nome Levi si è legato alla produzione di distillati, consolidando una presenza che oggi trova espressione nelle Distillerie Levi guidate da Nicola Rosset, alla testa anche della bella e e premiata Cantina Rosset Terroir.
Nel corso dell’Ottocento un ramo della famiglia avviò un’attività ad Aosta, nel borgo di Sant’Orso, successivamente trasferita a Quart, alle porte del capoluogo regionale. Il legame con la Valle d’Aosta è rimasto centrale, così come l’attenzione alla materia prima locale e alla filiera corta, elementi che caratterizzano ancora oggi la produzione. In questa impostazione rientra anche la gestione delle vinacce, che l’azienda mantiene in condizioni controllate per conservarne il profilo aromatico fino alla distillazione. La lavorazione passa attraverso alambicchi discontinui a bagnomaria, una scelta tecnica tradizionale che mira a ottenere distillati equilibrati e puliti.
Le nuove grappe nascono da un progetto che intreccia vitigni e scelte di affinamento. La grappa di Prié Blanc matura in barrique che hanno ospitato lo “Chaudelune”, vino ottenuto da uve congelate naturalmente (versione locale dell’Ice Wine). La grappa di Petite Arvine affina in barrique utilizzate per l’ottimo “Sopraquota 900”, ottenuto da vigneti situati oltre i 900 metri nel comune di Villeneuve (Aosta). La grappa Amphora, che unisce Traminer e Moscato, riposa in anfora di terracotta, mentre la grappa di Fumin viene proposta nella versione giovane e distillata a bagnomaria. Accanto a questi affinamenti, la distilleria cura una barricaia dedicata alla storia aziendale, dove il lavoro sui legni si articola anche su diverse essenze, con l’obiettivo di modulare struttura e profili aromatici senza snaturare l’impronta del vitigno.
Il riferimento al territorio si estende anche all’immagine delle bottiglie che riportano in serigrafia il profilo del Mont Emilius e della Becca di Nona, cime simbolo della Valle d’Aosta. Il formato da 50 cl si inserisce nella linea che comprende anche “Grappa Solare” e “Guglielmo Levi”, etichetta che richiama una figura storica della famiglia. Oltre alle grappe, la produzione Levi include anche altri distillati e liquori legati alla tradizione alpina, tra cui il Genepy, con un’offerta che affianca al lavoro sulla vinaccia quello su botaniche e ricette locali.

