Milano, 5 set. (askanews) – Il Consorzio Tutela Vini Doc Delle Venezie istituisce il premio di laurea “Giuseppe Catarin”, dedicato alla memoria dell’enologo e funzionario della Regione del Veneto che contribuì allo sviluppo del comparto vitivinicolo regionale e al percorso che portò alla costituzione della Denominazione. Le candidature resteranno aperte fino al 16 novembre 2026.
L’iniziativa è rivolta a tesi di laurea triennale, magistrale o magistrale a ciclo unico dedicate al settore vitivinicolo del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e della Provincia autonoma di Trento. Possono partecipare i laureati che abbiano frequentato corsi di studio con sede didattica in uno dei tre territori e discusso la tesi tra il primo ottobre 2024 e il 31 ottobre 2026.
Gli elaborati potranno riguardare viticoltura ed enologia, sostenibilità ambientale e cambiamento climatico, economia e marketing del vino, diritto vitivinicolo e tutela delle Denominazioni, comunicazione, turismo e valorizzazione del paesaggio, innovazione tecnologica e digitale, filiera produttiva e competitività dei territori. La selezione terrà conto dell’originalità e del rigore scientifico dei lavori, della possibile applicazione dei risultati alla filiera, del contributo allo sviluppo dei territori viticoli e del sistema delle Indicazioni Geografiche e della coerenza della ricerca con il comparto vitivinicolo del Nord-Est.
“Con questo Premio vogliamo innanzitutto ricordare Giuseppe Catarin attraverso ciò che meglio ne rappresentava il modo di lavorare: competenza, capacità di visione e attenzione all’evoluzione del settore” ha dichiarato Luca Rigotti, presidente del Consorzio Tutela Vini Doc Delle Venezie, spiegando che “allo stesso tempo vogliamo guardare al futuro, creando un’occasione per avvicinare il mondo universitario alla filiera vitivinicola e per intercettare studi, idee e nuove competenze che possano aiutarci a comprendere e affrontare i cambiamenti in corso. Un settore complesso come quello del vino ha sempre più bisogno di ricerca, innovazione e capacità di leggere i fenomeni da prospettive differenti: tecniche e agronomiche, ma anche economiche, giuridiche, ambientali e comunicative. Crediamo – ha concluso Rigotti – che investire sui giovani e sulla conoscenza significhi investire sulla competitività futura dei nostri territori e delle nostre Denominazioni”.
Il vincitore potrà essere coinvolto nelle attività istituzionali dell’ente consortile attraverso la presentazione dell’elaborato in occasione di eventi o iniziative dedicate, offrendo così alla ricerca universitaria un’ulteriore occasione di confronto con la filiera vitivinicola. Il Consorzio Tutela Vini Doc Delle Venezie è stato costituito nel 2017 e riunisce in un’unica Denominazione il Veneto, il Friuli Venezia Giulia e la Provincia autonoma di Trento. La superficie produttiva raggiunge circa 27 mila ettari e la produzione è pari a 230 milioni di bottiglie, all’interno di una filiera composta da 6.141 viticoltori, 575 aziende di vinificazione e 371 aziende di imbottigliamento. La Doc Delle Venezie rappresenta l’85% del Pinot Grigio italiano e il 43% di quello mondiale.

