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Domani da Tito d’Emilio il percorso espositivo di Patitucci

Domani da Tito d’Emilio il percorso espositivo di Patitucci
Design dIAlogues. Il racconto del corpo del design

A Catania “Design dIAlogues”: design e intelligenza artificiale in mostra dal 6 al 20 marzo da Tito D’Emilio Silent Luxury.

CATANIA – Domani alle ore 18, negli spazi di Tito D’Emilio Silent Luxury (Largo Paisiello, Catania) prende avvio “Design dIAlogues. Il racconto del corpo del design” a cura di Luigi Patitucci. Un progetto culturale che inaugura un percorso espositivo visitabile fino al 20 marzo, dedicato alla narrazione del design nell’era dell’Intelligenza artificiale. Ideato da Luigi Patitucci, designer, storico e critico del design, il format si sviluppa come dispositivo itinerante capace di intrecciare parola, visione e dibattito. Al centro, il corpo: luogo simbolico e politico del progetto, misura sensibile attraverso cui il design torna a interrogare spazio, oggetti e identità.

L’appuntamento inaugurale si sostanzierà nei Confidential Talks, momenti di confronto con protagonisti della cultura del design contemporaneo, e in un impianto allestitivo dal titolo “Il corpo del design il design del corpo”. In esposizione opere editoriali e video-installazioni che restituiscono il ritratto critico di una disciplina chiamata oggi a ridefinire il proprio statuto tra tecnologia, mercato e immaginazione. Interverranno, oltre a Patitucci: Vincenzo Castellana, designer e art director, consigliere nazionale Adi; Marzio D’Emilio, ceo di Tito D’Emilio Silent Luxury; Stefano Trapani, art director Tito D’Emilio Silent Luxury. Inoltre sono previsti gli interventi delle curatrici: Mariacarmela Scrudato, storica e critica del design, Università di Palermo; Alessandra Bruccoleri, designer, direttrice Sou Farm cultural park; Valeria La Fauci, designer, Università di Reggio Calabria

Un evento che si annuncia come occasione di riflessione pubblica e partecipata, capace di coinvolgere professionisti, studiosi e appassionati, nel segno di un design che torna a farsi racconto, visione e presa di posizione culturale.