Donatori di sangue, Sicilia sotto la media - QdS

Donatori di sangue, Sicilia sotto la media

redazione

Donatori di sangue, Sicilia sotto la media

venerdì 14 Giugno 2019 - 00:00
Donatori di sangue, Sicilia sotto la media

Ministero della Salute: nel 2018 è cresciuto il numero di volontari, ma mancano i giovani. Liumbruno: “Situazione in equilibrio, ma in alcune regioni è necessaria la compensazione”

ROMA – Dopo anni torna a salire il numero dei donatori di sangue, anche se il sistema mostra qualche sofferenza, con l’età media di chi va a donare che si alza. Le cifre sono state fornite dal ministero della Salute, in vista della Giornata mondiale del donatore di sangue che l’Oms celebra proprio oggi.

Nel 2018 i donatori sono stati 1.682.724, con un aumento dello 0,2% rispetto al 2017, con una crescita in particolare delle donne, che sono oltre 530mila (+5,3%). In leggero calo i pazienti trasfusi che sono stati circa 630mila contro 637mila. In totale le trasfusioni effettuate durante l’anno sono state quasi 3 milioni. I donatori nella fascia di età tra 18 e 25 anni sono in calo costante dal 2013, e nel 2018 sono risultati poco più di 210mila, il 12% del totale. Stesso trend per quelli tra 26 e 35 anni, che erano lo scorso anno 290mila, circa il 17%. Con l’occasione è stato presentato il nuovo portale dedicato alle donazioni, con diverse sezioni dedicate appunto ai giovani, che sarà pubblicato sul sito del ministero della Salute (www.donailsangue.sanita.gov.it).

“Voglio ringraziare i donatori, le loro associazioni e tutto il sistema sangue – ha affermato il ministro della Salute Giulia Grillo – è solo grazie ai loro sforzi che è possibile garantire trasfusioni e terapie con plasmaderivati. Vi chiedo di continuare così e di puntare sul coinvolgimento di sempre più persone e soprattutto dei giovani. Sul loro altruismo non ci sono dubbi, i ragazzi sono tendenzialmente disposti a donare ma bisogna creare le condizioni”.

Per quanto riguarda i dati regionali il Friuli Venezia Giulia si conferma la regione con il maggior numero di donatori totali (oltre 39 ogni mille abitanti), seguito dalla P.A. di Trento (33,6/1000) e dalla Sardegna (33,4/1000). Sicilia sotto la media italiana (pari a 28 donatori ogni mille abitanti) con quasi 26 donatori. “Viviamo in una situazione di sostanziale equilibrio, ma in alcune regioni periodicamente è necessario ricorrere alla compensazione – ha commentato il direttore generale del Centro nazionale sangue Giancarlo Liumbruno – il paese ha l’autosufficienza piena per quanto riguarda il sangue, e al 70% per il plasma”.

Nei prossimi anni, ha affermato Liumbruno, si rischia una carenza di medici nel settore trasfusionale. Dal 2017 al 2018 il numero totale di professionisti si è ridotto in 10 Regioni di 64 unità. Nei prossimi dieci anni si stima un fabbisogno di circa 500 unità di medici specialisti a causa del turnover.

Tag:

2 commenti

  1. Suffanti giuseppe ha detto:

    L’Avis Ragusa, ferita nell’orgoglio, replica ai dati pubblicati da giornali non bene informati.

    L’Avis di Ragusa, fondata quarant’anni fa, è cresciuta in termini di donatori e di donazioni fino a diventare la prima in Italia e certamente anche in Europa. In Italia ci sono 28 donatori su 1000 abitanti, il paese europeo che vanta la percentuale più alta è l’Irlanda con 70 donatori su 1000 abitanti, Ragusa ha 143 donatori su 1000 abitanti. Ragusa ha una percentuale di donatrici del 40% contro il 30% dato nazionale, ha una adesione di diciottenni che supera il 50% contro il 6/7 % come dato nazionale. In Europa ci sono 3 banche di gruppi rari, di queste una è a Parigi, una a Milano fondata nel 2004 e la terza fondata a Ragusa fondata nel 2009. In particolare mentre l’O.M.S. fissa la produzione del plasma a 14 lt. x 1000 abitanti, solo Ragusa ne produce 40lt. x 1000 abitanti. Gli ultimi dati di Avis nazionale relativi al 2018 dicono che Ragusa Avis capofila con le 12 U.D.R. raggiunge oltre 25000 donatori e circa 40.000 donazioni.
    Questo dato la pone non solo a livello di regioni, ma persino prima di tante altre regioni, verificabile dai dati statistici pubblicati sul sito di Avis Nazionale.
    In questi ultimi giorni diversi giornali hanno riportato dati statistici riguardanti donatori e donazioni di tutte le regioni italiane. Il Friuli Venezia Giulia, risulta da questi dati la regione con le percentuali più alte e precisamente 39 donatori per 1000 abitanti.
    Tra questi giornali, qualcuno della nostra regione, riporta il tutto dimenticando che esistono realtà come quella ragusana che rispetto al Friuli Venezia Giulia, conta 80 donatori su 1000 abitanti come dato provinciale, e 143 donatori su 1000 abitanti come dato comunale.
    Dispiace constatare che quotidiani siciliani sconoscono una realtà di volontariato come la nostra, che invece viene riconosciuta a livello nazionale in tutti i posti in cui si parla di donatori e donazioni di sangue.
    Riconosciamo invece al quotidiano nazionale Repubblica il merito di avere costruito un dossier dal quale viene fuori che Ragusa è prima in Italia pubblicando il dossier il 5 maggio del 2017 titolando “Ragusa si scopre la capitale d’Italia di chi dona il sangue”.
    Invitiamo i redattori dell’articolo in questione a visitare l’Avis di Ragusa ed a prendere atto personalmente di questa realtà, nel caso accettassero sarebbero nostri graditi ospiti.
    Questa precisazione, per una doverosa risposta ai tanti donatori e donatrici che mi hanno chiamato in queste ultime ore per segnalarmi questi articoli, desidero piuttosto ringraziarli tutti non solo per l’attività di donatori ma anche per l’attenzione che pongono sul tema riguardante la tematica della donazione di sangue, confermando in maniera ancora più forte che Ragusa può vantare un primato culturale ed è la cultura della donazione che si basa sulla sensibilità, sulla generosità e sulla solidarietà.

    Ragusa 15 giugno 2019 il presidente dell’Avis di Ragusa
    Dott. Paolo Roccuzzo

    1. redazione ha detto:

      Sono dati del Ministero della salute e riguardano la media di tutte le province siciliane

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684