Guai per il rapper Tony Boy arrestato nelle scorse ore dalla polizia a Milano accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione di armi clandestine. L’arresto è scattato in seguito a una perquisizione effettuata ieri mattina all’alba in un appartamento dove il rapper ventiseienne – all’anagrafe Antonio Hueber – con un milione di follower su Instagram e un suo amico sudanese erano entrati chiudendosi dietro il portone.
Cocaina in auto
Poco prima i poliziotti vendendoli fermi in un suv avevano chiesto a entrambi di documenti. Solo successivamente i due sono usciti e hanno consegnato i documenti che erano nel veicolo: lì i poliziotti, raggiunti da altri equipaggi, hanno trovato un involucro di cocaina sul sedile posteriore.
A quel punto la perquisizione è stata estesa all’appartamento nella disponibilità del rapper dove è stata trovata altra droga, un grammo di marijuana, quattro grammi di cocaina e 8 grammi di hashish, una bilancia oltre a una pistola calibro 6.35 con matricola abrasa, un caricatore con sette cartucce e altre 41 di diverso calibro. Durante la perquisizione il rapper ha anche avviato una diretta sui social. Oltre all’arresto per lui è scattata la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale, trattamento illecito dei dati e ricettazione. Il sudanese è invece indagato per resistenza.
A rischio il concerto di Palermo
Il rapper Tony Boy aveva in programma un concerto al Velodromo di Palermo il prossimo 27 agosto. In base alla decisione del giudice per le indagini preliminari l’evento potrebbe essere annullato.
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