Secondo quanto viene riportato dalla BBC, tre volontari della Croce Rossa sarebbero morti nella Repubblica Democratica del Congo. La causa sospetta è l’Ebola che, con grande probabilità, è stata trasmessa mentre gestivano dei cadaveri.
Secondo quanto emerso inoltre, sembrerebbe che i tre – oggi deceduti, tutti volontari della Croce Rossa e in servizio nel Congo – abbiano contratto il virus a fine marzo nella regione orientale dell’Ituri, nel corso di una fase di soccorso non correlata al virus. In quel momento infatti, l’epidemia in questa intensità non era ancora stata identificata.
I tre morti di Ebola erano in servizio nella città di Mongwalu, epicentro del virus nel Congo
Secondo quanto emerge dalla BBC, i tre morti, Alikana Udumusi Augustin, Sezabo Katanabo e Ajiko Chandiru Viviane, lavoravano nella città dio Mongwalu, che è ora considerata l’epicentro dell’epidemia di Ebola, e sarebbero morti tra il 5 e il 16 maggio. I
n una nota ufficiale, la Federazione Internazionale delle Società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (IFRC) parlano dei tre volontari morti, ricordando il loro servizio per la comunità del Congo con “coraggio e umanità”.
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