
ECOMED – Green Expo del Mediterraneo annuncia ufficialmente la 18ª edizione della principale manifestazione fieristica del bacino mediterraneo dedicata alla transizione ecologica, alla sostenibilità ambientale e all’economia circolare.
L’evento si svolgerà dal 22 al 24 aprile 2026 presso SiciliaFiera – Misterbianco (Catania).
I numeri della precedente edizione (2025)
• 11.000 visitatori italiani e 1.600 internazionali
• 22.000 mq di superficie espositiva
• 400 aziende espositrici
• 52 convegni e congressi specialistici
• 12 congressi di filiera (di cui 1 internazionale)
• 4 Atenei siciliani coinvolti
Le prospettive ECOMED 2026
Per l’edizione 2026 è attesa una crescita significativa con:
• ampliamento delle aree tematiche e degli spazi dimostrativi;
• rafforzamento del programma congressuale tecnico-scientifico;
• incremento dei flussi internazionali e delle delegazioni istituzionali.
Un hub euro-mediterraneo per la transizione ecologica
Giunta alla sua diciottesima edizione, ECOMED si conferma come ecosistema integrato di innovazione, business e policy nei settori chiave della sostenibilità ambientale:
• Energia rinnovabile e transizione energetica
• Gestione integrata delle risorse idriche
• Economia circolare e waste management
• Rigenerazione urbana e infrastrutture sostenibili
• Mobilità green e smart city
• Bioedilizia, efficienza energetica e comfort abitativo
• Digitalizzazione per la sostenibilità (IoT, AI, data-driven sustainability).
La manifestazione rappresenta una piattaforma B2B e B2C ad alto valore aggiunto, progettata per favorire il trasferimento tecnologico, l’incontro tra domanda pubblica e offerta privata, la creazione di partenariati industriali e l’accesso alle opportunità di finanziamento europee e nazionali legate al Green Deal, al PNRR e alla programmazione FESR 2021–2027.
Le aree espositive
• RICICLO 2030: dai rifiuti alle materie prime seconde.
• ENERGIA 2030: recupero di energia ed efficienza energetica in tutti gli usi.
• AQUA 2030: sicurezza dell’approvvigionamento, gestione efficiente delle risorse idriche, recupero delle acque reflue di depurazione per l’agricoltura e l’industria.
• RIGENERAZIONE URBANA 2030: le soluzioni basate sulla natura (nature based solutions) per la riqualificazione degli ambienti urbani.
Particolare attenzione sarà dedicata al tema della misurazione della sostenibilità come prerequisito per l’adozione di modelli economici realmente circolari, rigenerativi e finanziariamente bancabili.

