Roma, 18 mag. (askanews) – Creare relazioni uniche brand-persona, realizzando un rapporto esclusivo con l’utente in un dialogo one-to-one. b2x investe sul futuro e, ad oltre 15 anni dalla sua fondazione, punta decisa a un riposizionamento strategico nel mercato di riferimento. Dopo aver registrato nel 2025 i risultati migliori di sempre con una crescita del fatturato del 18%, l’azienda, leader nell’eCommerce e nell’integrazione di canali di vendita online e offline, ha intrapreso un’avveniristica evoluzione da Omnichallenge Company a Commerce Alchemist. L’azienda punta così a offrire servizi per rafforzare il legame brand-persona e, di conseguenza, aumentare il fatturato. Il cambio di paradigma è netto: un’evoluzione nella quale l’eCommerce diventa Interactive Commerce, un unico motore in grado di interagire con l’utente su tutti i touch point (social, sito, WhatsApp). A rendere distintivo il modello di b2x è la capacità di coprire l’intero ciclo di vita del commerce con un’offerta integrata: dalla comunicazione omnicanale alla logistica, dallo sviluppo tecnologico su piattaforme enterprise come Shopify e Magento alla gestione delle operation eCommerce, dal Marketing Commerce al Merchant of Record.
b2x desso punta a incrementare il tasso di conversione all’acquisto e i KPI fondamentali del Commerce (carrello medio, retention, ecc.) oltre ad incrementare la base customer e il tasso di fidelizzazione. Un approccio tech che punta a evolvere l’adozione di nuove tecnologie per cambiare drasticamente i servizi disponibili sul mercato, centrandoli sui reali bisogni delle aziende.
In questo contesto b2x ha progettato Violetta, il nuovo modello di AI Enterprise dotato di un sistema conversazionale. Un prodotto in grado di offrire un’esperienza unica che vada oltre i modelli di intelligenza artificiale generativa che oggi vengono utilizzati. Il concetto alla base è quello di superare gli attuali modelli di AI generativa lasciando spazio a l’AI ibrida, abbinando motori generativi e approccio neurosimbolico, e concentrando la progettazione sull’adozione di dati e contenuti proprietari. Solo in questo modo si avrà la certezza che l’AI risponda in modo corretto nel 100% dei casi.
Violetta è stata quindi progettata su questa linea. Addestrata esclusivamente con i dati del brand adotta un approccio ibrido, generativo e neurosimbolico, restituendo risposte che rispecchiano al 100% l’identità, gli obiettivi e il linguaggio dell’azienda. Crea così una relazione esclusiva con ogni persona e offre un’esperienza integrata e continua attraverso tutti i canali. Violetta è l’Experience Curator di b2x: si informa in modo proattivo sulle necessità dell’utente e offre soluzioni integrate che possano sposarsi con le sue esigenze.
“Dopo 15 anni – spiega Valentina Mirenda, Chief Communication Officier b2x – ci siamo fermati a riflettere sul futuro del Commerce. Abbiamo continuato a fare ciò che abbiamo sempre fatto: leggere il mercato, anticipare i cambiamenti e investire sul nostro know-how. Da qui è nata la convinzione che l’azienda aveva bisogno di effettuare un cambio di passo, un riposizionamento strategico che, in qualche modo, potesse anticipare le richieste del mercato e l’evoluzione del rapporto brand-persone”.
In questo contesto – aggiunge Mirenda – “il nostro nuovo posizionamento nasce da un’esigenza: offrire ai brand una soluzione funzionale ed efficace. Non un semplice strumento ma un sistema capace di parlare il linguaggio dei brand e di assimilare le specificità di ogni cliente, restituendo esperienze personalizzate. In b2x abbiamo sempre creduto nella relazione one-to-one come base di ogni progetto, e il nostro nuovo posizionamento ne è l’evoluzione naturale. Oggi, però – conclude la responsabile della comunicazione – lo facciamo con uno strumento in più, pensato per portare questa visione ancora più lontano al servizio del brand. Abbiamo preso in prestito il termine experience curator dal mondo delle Gallerie d’arte, perché descrive perfettamente ciò che facciamo oggi: creare un legame tra brand, prodotti e clienti”.
