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Edicole in Sicilia, dai giornali ai Pokémon: cosa si vende oggi e come cambierà il settore

Edicole in Sicilia, dai giornali ai Pokémon: cosa si vende oggi e come cambierà il settore
Edicola in Sicilia – Foto generata da Chat Gpt

Con Alessandro Gulisano, edicolante della provincia di Catania ed esponente dello SNAG, il Sindacato Nazionale Autonomo Giornalai, scopriamo ogni aspetto del settore e i cambiamenti di oggi

Cambiano i tempi, le abitudini dei clienti e i prodotti venduti ma, in Sicilia come ovunque in Italia, il ruolo dell’edicola resta di primo piano. A sostenerlo con forza è Alessandro Gulisano, edicolante della provincia di Catania ed esponente dello SNAG, il Sindacato Nazionale Autonomo Giornalai.

“L’edicola in sé funziona, gli edicolanti funzionano, ciò che cambia è il prodotto ed è questo che poi incide sulla quantità e qualità di vendita” – afferma Gulisano al QdS.it. “Parliamo di un settore cruciale per il Paese, di un presidio che funzionerà sempre e che ha un ruolo troppo importante per la sua divulgazione, informazione e cultura. Se riflettiamo a fondo – prosegue l’edicolante – in ogni città, grande o piccola che sia, cosa non manca mai? Una stazione di Polizia, un rifornimento, una Chiesa e un’edicola, e sarà così sempre”.

Il covid e i cambiamenti nell’informazione di tutti i giorni

Ovviamente, come tanti altri contesti, parliamo di un mestiere molto cambiato nel tempo. Non tanto per ciò che si svolge sul posto di lavoro, quanto per i prodotti che si vendono. Un momento chiave è stato quello del 2020, quando il Covid scuote qualsiasi settore a livello mondiale e incide profondamente nella quotidianità di tutti, edicolanti compresi.

“In quel momento abbiamo registrato un cambiamento forte, soprattutto per quel che riguarda l’informazione” – sottolinea Gulisano. “Ancora più di prima, la notizia è stata raggiungibile per tutti e in pochi secondi, spesso in maniera errata attraverso qualsiasi social. Il giornale, nessuno escluso, ne ha risentito e le vendite sono chiaramente diminuite, ma l’edicola si trasforma sempre e si rinnova in base ai prodotti che oggi sono disponibili sul mercato. Purtroppo non siamo quelli di 20-30 anni fa, ma il mercato va avanti e i prodotti che piacciono esistono ancora, anche se molto diversi da quelli a cui eravamo abituati (come i quotidiani, ndr).

I prodotti oggi più venduti

A proposito di prodotti. Per un cartaceo che subisce il calo delle vendite, altre proposte sono schizzate nelle vendite di tutte le edicole d’Italia, Sicilia naturalmente compresa.

Gulisano, edicolante del Catanese, fa un esempio su tutti: “Penso al Topolino. Una volta questo prodotto vendeva, ma è sempre stato lo stesso per 50 anni e ha avuto un forte calo sul mercato negli anni scorsi. Appena l’editore ha scelto di pubblicare dei volumi in dialetto locale (in base alla Regione di appartenenza), le vendite sono nuovamente schizzate, le richieste erano continue”. O ancora, i Pokémon. “Per loro la domanda sarà sempre più alta delle disponibilità di ogni edicola esistente. Parliamo di una bustina come tante altre che sono sul mercato, ma oggi anche grazie alle nuove grafiche dalla Cina se ne vendono tantissime in edicola, è un prodotto che funziona in una maniera impressionante”.

A essere fortemente richiesti sono anche “i gossip, gli specializzati e ancora l’enigmistica”, che hanno “un loro mercato e vanno avanti sempre e comunque”. Tra i prodotti più venduti anche “i collezionabili”, perchè “gli appassionati ci sono sempre, e sono quelli che poi la loro forte passione la tramandano ai figli, i clienti del futuro. Oggi se esce un settimanale con un qualsiasi oggetto in regalo, all’apertura trovo già la gente in fila che è lì dalle 6.30 del mattino” – ci racconta l’edicolante. Altra fascia oggi importante nelle vendite è il reparto bambini: “Questo è proprio molto completo nelle edicole di oggi, vende davvero tantissimo e sottolinea la modifica nella nostra offerta dei tempi attuali” – evidenzia l’esponente dello SNAG.

L’edicola del futuro: “Si studiano le possibili modifiche, ma l’identità sarà sempre la stessa”

Stabilire come sarà l’edicola del futuro non è semplice, ma Gulisano ci conferma il suo totale ottimismo per il funzionamento del settore che, secondo lui, presto potrà “evolversi” anche in Sicilia.

Una trasformazione che renderebbe l’edicola un qualcosa di più ampio, magari che riesca a fornire ai clienti “anche delle informazioni turistiche del posto”, oppure – come già avviene in qualche città in Italia tra cui Genova, Milano e Firenze – “sarebbe interessante rendere le edicole anche fornitori di servizi per il Comune, pubblicitari, di supporto per il cliente sul piano delle informazioni, dei parcheggi”.

Insomma, un mondo davanti senza però “mai perdere l’identità che ci contraddistingue e mai mettere in difficoltà chi queste mansioni le fa già. L’edicola deve restare tale, ma l’evoluzione è un processo di cui si sta parlando tra noi del settore e il sindacato (lo SNAG, ndr) a livello nazionale studia sempre delle possibilità di crescita” – spiega ancora il professionista.

Le edicole e le agevolazioni fiscali: “Le Regioni ci supportano, c’è una grande attenzione da parte di tutti”

Dal punto delle agevolazioni fiscali invece, Gulisano ci spiega come – seppur non ci siano degli aiuti per il settore come credito d’imposta – esistono delle opportunità reali nate in particolar modo anche dal totale supporto e apprezzamento verso la categoria. “Le edicole dal punto di vista fiscale non hanno una pressione molto alta, ma sono tante le Regioni che si attivano per aiuti, c’è davvero una grande sintonia tra tutti e che va oltre il colore. Adesso noi, già dal 24, stiamo usufruendo di un bonus che ci aiuta nelle spese – spiega l’edicolante – ma la tendenza è sempre molto positiva: c’è grande attenzione da parte di tutti”.

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