Speciale Elezioni amministrative 2026, turno di ballottaggio: la Regione ha divulgato i primi dati sull’affluenza alle ore 23 di domenica 7 giugno in Sicilia nei Comuni dove si è andati nuovamente al voto. Ecco tutti gli aggiornamenti e il report provincia per provincia.
Elezioni amministrative 2026, affluenza in Sicilia – ore 23
AGRIGENTO:
Nel capoluogo di provincia sono tornati alle urne 15.894 votanti su 51.267 elettori, pari al 31%.
CATANIA:
- Bronte: hanno espresso la propria preferenza 8.123 votanti su 19.289 elettori, pari al 42,11%.
RAGUSA:
- Ispica: alle urne 5.395 votanti su 14.587 elettori, pari al 36,98%.
Il dato complessivo in Sicilia dell’affluenza alle ore 23
In Sicilia su 85.143 elettori chiamati al voto in questi due giorni hanno votato 29.412 persone, pari al 34,54%. Si registra un calo del 12,23% rispetto al primo turno, quando alle 23 del primo giorno di voto (domenica 24 maggio) l’affluenza media era al 46,78% (la differenza è del -15% ad Agrigento, del -5,78% a Bronte e del –11,04% a Ispica).
Apertura urne e come si vota
Il ballottaggio per i Comuni nuovamente chiamati al voto si tiene domenica 7 giugno, dalle 7 alle 23, e lunedì 8 giugno, dalle 7 alle 15. Alla chiusura dei seggi prenderà il via lo scrutinio delle schede. Sarà eletto sindaco il candidato che avrà raccolto il maggior numero di voti validamente espressi. Il secondo turno mette di fronte esclusivamente i due candidati che hanno ottenuto il miglior risultato al primo turno.
Il sistema del ballottaggio è previsto nei Comuni con oltre 15mila abitanti quando nessuno dei candidati riesce a conquistare la soglia richiesta per l’elezione immediata (superiore al 40%). Per votare è necessario recarsi al seggio con un documento di riconoscimento in corso di validità e la tessera elettorale. Sulla scheda compaiono i nomi dei due aspiranti sindaci rimasti in corsa e i simboli delle liste che li sostengono. L’elettore può esprimere la propria scelta tracciando un segno sul candidato oppure su una delle liste collegate. Al ballottaggio non è consentito il voto disgiunto.
Chi sono i candidati
Nel Comune di Bronte la sfida è tra Giuseppe Gullotta e Giuseppe Castiglione. Castiglione – sostenuto dalle liste “Giovani per Bronte”, “Forza Italia”, “Uniti per Bronte”, “Azzurri per Bronte” – ha ottenuto il 31,71% dei voti al primo turno. Lo sfidante Gullotta, invece, ha ottenuto il 25,28% ed è sostenuto da “Controcorrente” (la lista “Sindaco Gullotta avvocato di strada” non è arrivata al 5%).
Anche il capoluogo di provincia Agrigento torna alle urne. Qui si sfideranno Gerlando “Dino” Alonge (Forza Italia, Forza Azzurri, Fratelli d’Italia, UDC e MPA – Democratici Autonomisti) e Michele Sodano (sostenuto da Controcorrente, Partito Democratico e Casa Riformista). Una sfida autentica tra centrodestra e ala progressista.
A contendersi il ruolo di primo cittadino a Ispica – unico Comune chiamato al voto nel Ragusano – sono Lucio Muraglie (33,59% dei voti al primo turno) e Serafino Arena (19,65%). Arena è sostenuto dalle liste “Controcorrente – Lottare per restare” e “Arena Sindaco”, mentre Muraglie da “Pensiamo Ispica”, la lista civica “Pierenzo Muraglie Sindaco” e “Libera e forte”.
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