MESSINA – Dopo l’ufficializzazione dei candidati a sindaco, adesso è il momento della composizione delle liste. I giochi per affrontare le Amministrative di maggio a Messina devono essere fatti entro il 31 marzo ma c’è chi si è portato avanti con una presentazione in grande stile davanti a circa duemila persone. Non poteva che essere il sindaco uscente Federico Basile con accanto sul palco del Palacultura Cateno De Luca che insieme a Sud chiama Nord, su questa campagna elettorale ci lavora da mesi.
Le liste elettorali e il progetto politico di Basile e De Luca
Sono state annunciate 15 liste con circa 400 candidati al Consiglio comunale di Messina e oltre 550 alle municipalità. Annunciati anche i sei candidati su sette alla presidenza delle circoscrizioni. Il lavoro non è ancora finito perché l’obiettivo dichiarato durante la serata è di superare le mille candidature complessive entro fine mese. Un esercito reclutato, anche con una vera e propria chiamata attraverso i social, per consentire la continuità amministrativa, per consolidare la normalizzazione della città e rilanciare verso obiettivi strategici. “Adesso la sfida è sviluppare il futuro della città” ha detto infatti Basile. La strategia è dare al progetto una connotazione fortemente civica, sganciarsi dai tradizionali schieramenti politici per sensibilizzare ed evidenziare i cambiamenti apportati e trovare consensi in un elettorato trasversale, del centrodestra e del centrosinistra.
Il confronto con il centrodestra e la candidatura di Marcello Scurria
Due blocchi questi non così coesi come appare quello costruito da De Luca e Basile, a partire dal 2028, che hanno chiesto impegno diretto a tutto il loro entourage, anche con la candidatura, a cominciare da assessori, presidenti e componenti dei Cda delle partecipate. Tra i candidati, oltre a chi ha orbitato in questi anni intorno all’Amministrazione, ci sono ex esponenti provenienti da partiti di diverse aree, delusi e scontenti che confidano in un progetto che appare vincente per avere quello spazio che altri leader in questi anni non hanno dato.
Marcello Scurria, candidato del centrodestra a Messina, continua la sua campagna elettorale incontrando i cittadini nelle circoscrizioni, “ascoltando chi è in difficoltà – ha detto – e non ha avuto in questi anni risposte”. Nei giorni scorsi ha invitato a toni più pacati, ma nel commentare il numero di liste dell’avversario, non ha rinunciato a qualche frecciatina.“Da parte mia – ha scritto Scurria – ci saranno fermezza nelle posizioni, risposte pronte e critiche per le scelte sbagliate. Ma sempre nel rispetto dei toni. Avversari, ma non nemici. Per quanto riguarda il numero di liste presentate a sostegno di Basile ritengo che non sia una prova di forza, ma una prova di debolezza. Il ‘sistema De Luca’ si è manifestato con reclutamenti di ‘quelli che c’erano prima’ e ‘colletti bianchi’ che un tempo De Luca diceva di combattere politicamente. La ‘rivoluzione’ non solo non c’è mai stata, ma è diventata palesemente sistema”.
La replica di Sud chiama Nord
A rispondere è stato Nino Carreri coordinatore cittadino di Sud chiama Nord.“A volte – ha detto – Scurria sembra dimenticare di essere il candidato di una coalizione composta da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati, Genovese e Dc. Proprio lui che parla di ‘sistema’, quando è espressione di una coalizione che del sistema e del malaffare politico ha fatto una vera e propria scelta di vita politica. Basterebbe guardare ai fatti, anche a quelli giudiziari che negli anni hanno riguardato a vario titolo diversi esponenti del centrodestra, per capire quanto suoni paradossale questo tentativo di ergersi a paladino della purezza politica”.
Il centrosinistra e la candidatura di Antonella Russo
Parte in ritardo invece il centrosinistra. L’ufficializzazione di Antonella Russo, consigliera comunale del Pd, candidata della coalizione, è arrivata solo qualche giorno fa dopo riunioni e accesi confronti tra le diverse componenti del centrosinistra, ma anche tra le diverse anime dello stesso Partito democratico. Resta fuori dalla coalizione Italia Viva con la senatrice Dafne Musolino che fino a pochi giorni fa era stata indicata come possibile candidata a sindaca o alla vice sindacatura.
Le altre candidature alle elezioni comunali di Messina
La scelta ufficiale di Russo ha invece chiuso ogni possibilità per lei di avere un ruolo da protagonista da qui tra le ipotesi che si avanzano c’è quella di un suo possibile sostegno a Scurria. Se Basile è impegnato a ricordare tutte le cose realizzate e Scurria è nella fase dell’ascolto dei cittadini, Gaetano Sciacca che ha comunicato da qualche settimana la sua candidatura parla già di cosa farà “La prima cosa sarà – ha detto – togliere quelle assurde piste ciclabili e i parcheggi di interscambio che hanno ristretto le strade”.
Sciacca che corre per il Movimento civico Rinascita Messina, aveva già corso per la sindacatura nel 2018 sostenuto dal M5s. A suo supporto ha l’ex magistrato Angelo Giorgianni. A completare la rosa dei candidati, c’è anche il parrucchiere Lillo Valvieri. Le candidature dovranno naturalmente essere supportate da una raccolta firme per avere piena legittimità.

