Oltre 3.600 voli gestiti all’aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo durante l’emergenza per l’eruzione dell’Etna tra il 7 e il 17 agosto. Di questi, 710 voli aggiuntivi (in arrivo e in partenza) tra dirottati dallo scalo di Catania e riprogrammazioni. Un numero che ha portato, secondo stime di Gesap – la società che gestisce lo scalo – oltre 112mila passeggeri con una media giornaliera di circa undicimila viaggiatori al giorno che si sono aggiunti al flusso quotidiano di oltre 40mila passeggeri della programmazione estiva dell’aeroporto del capoluogo siciliano
La nota sottolinea che “dal 7 al 17 agosto l’aeroporto ha visto atterrare e decollare 2.962 voli”.
E aggiunge: “Un flusso totale di 3.672 voli gestiti garantendo sempre la piena continuità operativa dello scalo e tutti i collegamenti programmati, confermando la capacità dell’aeroporto di Palermo di sostenere volumi straordinari di traffico aereo senza interrompere il servizio. Grande attenzione è stata riservata anche ai passeggeri con disabilità o mobilità ridotta. Tra il 7 e il 17 agosto sono state assicurate oltre 3mila assistenze, sia programmate sia richieste direttamente durante le giornate di maggiore affluenza. Per far fronte a questa eccezionale gestione di voli, è stata assicurata una mobilitazione straordinaria, con rafforzamento dei turni, rientri anticipati dalle ferie e personale aggiuntivo proveniente anche da altri aeroporti. Determinante è stato il contributo delle donne e degli uomini dell’intera comunità aeroportuale”.
Battisti: “Prova importante per tutta l’infrastruttura aeroportuale”
L’amministratore delegato di Gesap, Gianfranco Battisti, commenta: “Ciò che è accaduto in questi giorni rappresenta una prova importante per tutta l’infrastruttura aeroportuale. Abbiamo assorbito in pochissimo tempo un volume di traffico straordinario, aggiuntivo rispetto a quello già particolarmente intenso del periodo estivo, garantendo sempre la continuità dell’operatività”.
Battisti aggiunge: “Dietro questi numeri ci sono soprattutto le persone, donne e uomini che hanno lavorato senza risparmiarsi, con professionalità, responsabilità e spirito di servizio. A loro va il mio ringraziamento. Palermo ha dimostrato concretamente di poter rappresentare un punto di riferimento per la continuità della mobilità dell’intera regione anche in presenza di eventi eccezionali. È un patrimonio di competenze e capacità organizzative che dobbiamo valorizzare e sul quale continuare a investire”.
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