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Enoturismo, il mercato tedesco guarda sempre più all’Italia

Enoturismo, il mercato tedesco guarda sempre più all’Italia

Wine2Stay: acquisti in Cantina all’87%, spesa media 180 euro

Milano, 5 mag. (askanews) – Gli enoturisti di lingua tedesca guardano con crescente interesse all’Italia e, quando visitano una Cantina, molto spesso comprano vino prima di ripartire. Secondo i dati diffusi da Wine2Stay, piattaforma specializzata nell’enoturismo con pernottamento, l’87% dei visitatori provenienti da Germania, Svizzera e Austria conclude l’esperienza con un acquisto, il 61% sceglie proposte che abbinano vino e gastronomia e chi opta per un soggiorno completo, dalla visita alla degustazione fino alla notte in struttura, spende in media 180 euro a persona.

Per il vino italiano, in una fase segnata da consumi in calo e da un quadro internazionale più incerto, è un segmento che conta, non solo per le vendite immediate ma perché porta liquidità diretta in azienda e crea un rapporto con visitatori che possono diventare clienti abituali. Più del 50% di questo pubblico associa già l’Italia al binomio vino-cucina, mentre il 30% organizza le visite con anticipo, selezionando con cura le Cantine da inserire nel viaggio.

Wine2Stay distingue due gruppi principali. Da una parte i Best Ager, tra i 45 e i 65 anni, con una buona capacità di spesa e un interesse più marcato per cultura del vino, territorio e produzione. Dall’altra una fascia tra i 25 e i 45 anni, più attratta dall’esperienza nel suo insieme, dalla sostenibilità ambientale e dal lifestyle. A unire i due profili è soprattutto la ricerca di autenticità: non una degustazione standard ma un incontro riconoscibile, legato al luogo e a chi lo racconta. “Per i tedeschi, l’Italia è il Paese dei sogni” ha affermato la fondatrice Susanne Wess, sottolineando che “amano il buon cibo, il buon vino e lo stile di vita ma incontrano spesso delle difficoltà per orientarsi nella scelta”. Da qui nasce il progetto della piattaforma, che mette in contatto i potenziali visitatori con le Cantine capaci di offrire un’accoglienza strutturata e qualificata. Il modello su cui lavora Wine2Stay è quello dell’enoturismo con soggiorno, non limitato alla visita di qualche ora. L’attenzione si concentra sulle aziende in cui vino, paesaggio, gastronomia, architettura e ospitalità si tengono insieme lungo più giorni, con il rapporto diretto con il produttore al centro dell’esperienza.

Attualmente la piattaforma si concentra sull’Italia, uno dei paesi leader dell’enoturismo a livello mondiale, con l’obiettivo di estendersi progressivamente a tutte le principali regioni vitivinicole europee e, in prospettiva, anche a livello globale. L’app è disponibile gratuitamente su Apple App Store e Google Play Store.