Home » Province » Catania » Eruzione, migliaia di visitatori assaltano l’Etna. La guida al QdS: “Cautela e rispetto: le regole per l’escursione”

Eruzione, migliaia di visitatori assaltano l’Etna. La guida al QdS: “Cautela e rispetto: le regole per l’escursione”

Eruzione, migliaia di visitatori assaltano l’Etna. La guida al QdS: “Cautela e rispetto: le regole per l’escursione”
L’ultima eruzione dell’Etna. Foto di Daniele D’Alessandro

Centinaia su centinaia di persone si stanno recando in questi giorni sull’Etna per osservare da vicino lo spettacolo della lava

L’Etna continua a regalare spettacolo. Non si placa, infatti, l’eruzione del nostro vulcano, le cui colate di lava vanno avanti ormai da diversi giorni. Un’ulteriore svolta nell’attività della montagna è arrivata nella tarda serata di ieri quando, intorno alle 21:30, si è aperta un’ulteriore bocca eruttiva all’interno della Valle del Bove, a una quota di circa 1.900 metri nei pressi di Monte Simone. Il meraviglioso panorama che solo l’Etna sa offrire ha richiamato così centinaia di cittadini e visitatori i quali non hanno perso occasione per raggiungere il monte ed effettuare osservazioni ma soprattutto escursioni, estasiati dalla suggestione della lava.

La guida al QdS: “Migliaia di visitatori nelle ultime ore, fare attenzione e rispettare la nostra Etna”

Ai microfoni del Quotidiano di Sicilia è intervenuto sul tema Carmelo Guarnera, guida ambientale-escursionistica ed esperto di sentieri, il quale ha confermato il maxi afflusso registrato fino a ieri notte sulla montagna, invitando però alla prudenza nella zona del monte e nell’effettuare le escursioni verso la colata: “Con il tam tam partito sui social nelle scorse settimane – esordisce Guarnera – ogni giorno da quando è iniziata l’eruzione, si moltiplicano le persone che approdano in massa sulla montagna per osservare lo spettacolo della lava. Pensate che ieri si sono registrate migliaia di presenze, un record assoluto negli ultimi tempi. Questo è certamente bellissimo, perché eventi del genere soltanto l’Etna è in grado di offrirli. Tuttavia, inviterei alla prudenza e al rispetto verso la nostra montagna. Mi spiego: a causa della folla che sta effettuando escursioni fino alla scorsa notte si stanno rovinando i versanti, i sentieri e la flora del ‘Mungibeddu’. Questo avviene, purtroppo, a causa dell’inciviltà di alcune persone che lasciano fazzoletti, filtrini, sigarette, di tutto e di più durante i percorsi. In molti purtroppo camminano dove non si dovrebbe camminare: ci sono stati casi di bastoni segna sentiero presi come bastoni da trekking. Occorre effettuare escursioni in sicurezza e rispettare l’ambiente ma anche gli altri, soprattutto quando si parla di oltre mille persone presenti nell’ultimo lasso di tempo di 6-8 ore. Servirebbero anche maggiori controlli: sulla Mareneve tra Rifugio Citelli e Milo le automobili sono rimaste in fila per ore a causa dei parcheggi selvaggi sia a destra che a sinistra che hanno ridotto di parecchio lo spazio della carreggiata”.

“Ecco come effettuare un’escursione in sicurezza”

Abbiamo infine chiesto a Carmelo Guarnera un vademecum per effettuare un’escursione sull’Etna in questi giorni di fermento in totale sicurezza: “L’ escursione è piuttosto impegnativa: sono 7 chilometri complessivi con oltre 400 m di dislivello: alla fine si raggiunge una quota compresa tra 2.150 e 2.300 metri sopra il livello del mare – spiega Guarnera -. Il dislivello viene affrontato in un arco di tempo relativamente ampio, con tutte le pause necessarie. Tuttavia, il percorso può risultare impegnativo per chi non è abituato a camminare. Per quanto riguarda l’abbigliamento, è opportuno indossare scarpe da trekking/hiking anche basse, calzettoni e pantalone lungo, vestirsi a strati con T-shirt più felpa o pile, una giacca da tenere all’interno dello zaino e l’immancabile cappellino. Fondamentale – conclude – avere con sé 1.5/2 litri di acqua, snack come barrette, frutta, frutta secca o gel, la cena al sacco, ma anche il powerbank per chi avesse bisogno di avere lo smartphone sempre carico. Le attrezzature come caschetto di sicurezza, torce d’illuminazione e bastoncini da trekking vengono invece fornite dalle guide che accompagneranno gli escursionisti lungo il sentiero”.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp Telegram