Esenzioni ticket, a chi spetta in Sicilia - QdS

Esenzioni ticket, a chi spetta in Sicilia

Serena Giovanna Grasso

Esenzioni ticket, a chi spetta in Sicilia

mercoledì 18 Settembre 2019 - 01:00
Esenzioni ticket, a chi spetta in Sicilia

Altroconsumo: tra le categorie beneficiarie i disoccupati iscritti ai Cpi e i loro familiari a carico. Diritto riservato anche alle persone con patologica cronica, rara e per alcune forme di tumore

PALERMO – Dalle esenzioni per reddito a quelle per malattie rare, passando per le esenzioni per malattie croniche, invalidità, sordità e cecità: scandagliamo i diritti spettanti ai cittadini siciliani grazie alla guida di Altroconsumo. Secondo quanto previsto dall’assessorato alla Salute della Regione siciliana, l’esenzione dal pagamento del ticket spetta innanzitutto ai cittadini di età inferiore a sei anni o superiore a 65, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a 36.151 euro.

Hanno diritto all’esenzione anche i disoccupati e loro familiari a carico appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a 8.263 euro, incrementato fino a 11.362 euro in presenza del coniuge e di ulteriori 516 euro per ogni figlio a carico. Si considerano disoccupati i soggetti regolarmente iscritti negli elenchi dei Centri per l’impiego, che hanno perso una precedente attività lavorativa alle dipendenze. L’esenzione spetta anche ai titolari della pensione sociale e ai loro familiari a carico.

L’elenco degli assistiti esenti viene aggiornato dal sistema tessera sanitaria entro il 31 marzo di ogni anno. Gli assistiti che godono delle esenzioni dovranno verificare la presenza del proprio nominativo nell’elenco in possesso dei medici o presso il distretto sanitario di appartenenza. Gli utenti non inseriti in tali elenchi, ma che comunque ritengono di possedere i requisiti per avere i benefici previsti, dovranno rivolgersi agli uffici distrettuali dell’Asp di appartenenza, muniti della propria tessera sanitaria.

Hanno diritto all’esenzione dal pagamento ticket anche le persone con patologia cronica. La lista completa delle malattie accettate è consultabile sul sito del ministero della Salute. L’esenzione del ticket è prevista anche per coloro che hanno malattie rare. In questo caso, le esenzioni riguardano tutte le prestazioni sanitarie necessarie per diagnosticare la malattia, monitorare i cambiamenti e le varie prestazioni di prevenzione.

Anche la diagnosi precoce dei tumori rientra tra i motivi di esenzione dalla compartecipazione alla spesa sanitaria. Ma non tutte le patologie oncologiche sono incluse: infatti, l’esenzione riguarda solo il tumore al collo dell’utero, tumore al seno e tumore al colon-retto. Inoltre, possono richiedere l’esenzione dal pagamento del ticket tutte le persone invalide. L’esenzione per questa categoria di richiedenti dipenderà dal grado di invalidità, che dovrà essere accertata da una Commissione medica dell’Asp di residenza del richiedente.

Possono usufruire dell’esenzione anche le donne nel periodo della gravidanza, quando si sottopongono ad alcune visite specialistiche e diagnostiche, considerate necessarie per la tutela della salute della mamma e del bambino.

In generale, il ticket si paga per le prestazioni specialistiche, per gli esami di diagnostica strumentale e di laboratorio e per le prestazioni eseguite in pronto soccorso che non hanno carattere di emergenza o urgenza (le cosiddette prestazioni in codice bianco) o che non sono seguite da ricovero. Mentre il ticket sanitario non si paga mai per prestazioni pediatriche e di medicina generale, trattamenti erogati durante il ricovero ospedaliero, dispositivi medici per diabetici, per gli alimenti destinati a categorie particolari (come ad esempio per gli alimenti senza glutine per i celiaci) e vaccinazioni obbligatorie.

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