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L’estate sull’A19 tra i cantieri e il traffico da vacanze: ecco le mosse di Anas

L’estate sull’A19 tra i cantieri e il traffico da vacanze: ecco le mosse di Anas
A19 Palermo Catania

La società che gestisce le autostrade italiane dovrà fronteggiare bene l’esodo estivo per evitare caos lungo la Palermo-Catania

Continua il piano di manutenzione straordinaria dell’autostrada A19 Palermo-Catania da parte di Anas. Interventi da 870 milioni di euro tra svincoli, ponti, galleria e viadotti per portare la principale rete autostradale siciliana, lunga 192,8 km con ben 219 opere d’arte tra ponti e viadotti, a livelli di sicurezza ed efficienza al pari delle altre autostrade italiane ed europee.

Adesso, però con l’inizio dell’estate iniziano i disagi per chi si muoverà lungo l’A19 da un lato per l’aumento del traffico in virtù degli spostamenti verso i luoghi di mare dall’altro per i tanti cantieri presenti lungo la Palermo-Catania.

Cantieri sulle autostrade siciliane, come si sta muovendo Anas

Anas si sta adoperando per diminuire quanto più possibile i disagi degli automobilisti. Nel mese di agosto saranno rimossi tutti i cantieri che si possono rimuovere, esclusi quelli inamovibili. Sarà rafforzato il monitoraggio sia grazie al supporto della sala operativa sia degli operai in strada che saranno impegnati soprattutto nel fine settimana.

Palermo-Catania è un’autostrada di 60 anni dove sono in corso importanti interventi “con grossi sacrifici” come sottolineato dal direttore responsabile Anas Sicilia Nicola Montesano intervistato da QdS.it. I cantieri per il numero uno di Anas in Sicilia sono un investimento e “non un disagio” come considerato dall’utenza. Questi interventi sono anche utili dal punto di vista della sostenibilità perché è uno sviluppo della rete e un innalzamento degli standard di sicurezza.

Entro fine luglio la fine di due grossi cantieri

I lavori di Anas in Sicilia procedono regolarmente: entro fine luglio saranno completati due cantieri. Sarà riaperta la galleria di Tremonzelli in direzione Catania e il viadotto Alfio in località Catena Nuova, ad Enna. A maggio si erano conclusi con due mesi di anticipo i lavori di ammodernamento delle barriere di sicurezza lungo la carreggiata in direzione Palermo tra Bagheria e Villabate che insieme a gli interventi tra Bagheria e Casteldaccia aveva creato per diversi mesi caos e lunghe code.

Entro fine anno Anas dovrebbe completare l’80% dei lavori strutturali, nel frattempo continuano gli interventi per l’implementazione delle tecnologie digitali, Tecnologia Smart Road, che occasionalmente comporta brevi chiusure notturne o parziali di singoli tratti. 

Proseguiranno invece i lavori sul viadotto Himera dove sono in corso interventi per l’ammodernamento delle barriere di sicurezza, la sostituzione dei giunti e il rifacimento della pavimentazione.

Sicurezza stradale, gli incidenti causati dal fattore umano

In ambito di infrastrutture per Anas è molto importante la comunicazione. In particolare come sottolineato da Montesano “bisogna cambiare la terminologia quando si parla ad esempio di sicurezza stradale”. Il 93% degli incidenti è causato dal fattore umano e quindi la “prevenzione, l’educazione stradale e la comunicazione “sono gli unici strumenti che possono correggere questa percentuale per andare verso una vision zero entro il 2050” ha precisato Montesano.

Sostenibilità, punto fermo per Anas.

Anas da tempo punta molto sulla sostenibilità sia in ambito di progettazione sia sull’esecuzione dei lavori. In Sicilia ci sono tanti esempi di sostenibilità come la sostituzione delle vecchie lampade con sistemi a led in ambito energetico, barriera integrata con illuminazione senza la sorgente luminosa migliorando l’inquinamento illumino-tecnico; in materia di economia circolare il riutilizzo del fresato con riciclaggio a freddo in modo da evitare consumi energetici agli impianti, risparmio di emissione evitando gli spostamenti e anche il consumo del suolo perché viene riutilizzato il 100% della vecchia pavimentazione invece di materiale vergine del cantiere.

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