Innamorarsi di Bellezza e Sapienza - QdS

Innamorarsi di Bellezza e Sapienza

Carlo Alberto Tregua

Innamorarsi di Bellezza e Sapienza

giovedì 16 Luglio 2020 - 00:00

La nostra coscienza ci fa capire se siamo nel giusto oppure se stiamo prevaricando gli altri. La coscienza parte dalla conoscenza di noi stessi. Chilone sosteneva: “Conosci te stesso”. Una condizione indispensabile per vivere adeguatamente, in modo ordinato e consapevole.
Ciò non vuol dire che non si debba tener conto dei sentimenti, degli amori, degli ideali. Ma essi devono entrare in una miscela equilibrata con razionalità e buonsenso, in modo da evitare strappi ed eccessi.
Bisogna tentare di guardare lontano, possibilmente oltre l’orizzonte, anche se questo fisicamente non è possibile. Ma gli occhi della mente sono più lunghi di quelli che si trovano dentro le orbite.
Serve vivere e lottare per qualcosa che è più grande di noi, che è migliore di noi e che è indispensabile raggiungere, prima o poi.
Cosa sia la coscienza è impossibile definire, anche se ci hanno provato filosofi, letterati ed altri pensatori illuminati.

La Bellezza, la Sapienza e la Giustizia sono valori eterni che dovrebbero essere sempre presenti in ogni nostra azione. C’è tanto di bello in questo nostro mondo, di materiale e di immateriale. A volte non lo vediamo, anche perché non lo cerchiamo ed invece ci affliggiamo nell’elencare le negatività che esistono. In altre parole, con un luogo di dire comune, dovremmo tentare sempre di vedere il “bicchiere mezzo pieno”.
Ma per trovare la Bellezza occorre essere dotati di Sapienza, la quale non è spontanea, non ce la ritroviamo, ma la dobbiamo conquistare giorno per giorno con grande forza di volontà, perché non si acquisisce gratuitamente senza sforzo.
È la Sapienza che ci fa capire se siamo nel giusto o in un crinale errato. Per conseguenza il nostro comportamento diventa adeguato.
Ad essere ottimisti non costa nulla. Ad essere pessimisti costa molto perché ci deprime, ci fa vedere tutto nero, non ci consente di operare con la necessaria serenità.
Essere ottimisti è brutto, mentre noi dobbiamo ammirare la Bellezza ovunque essa si trovi e tentare con i nostri limiti di tendere verso di essa. Il che non è facile, ma se ci proviamo con grande intenzionalità, in qualche modo potremo riuscirci.
“La gattina frettolosa fa i gattini ciechi”. è un vecchio modo di dire che ci sconsiglia di agire con fretta, mentre è possibile agire in fretta. Il che significa che non dobbiamo essere dei posapiano, però tutto ciò che facciamo dev’essere ben ponderato, in modo che la nostra riflessione ci consenta di trovare migliori soluzioni alle difficoltà che di volta in volta dobbiamo affrontare.
Il che non è facile; tuttavia dobbiamo sempre provarci, sapendo che a monte di tutto vi è la nostra capacità di incamerare i Saperi per diventare sempre più competenti e quindi trovare le migliori soluzioni in termini oggettivi e di metodo.
È proprio il metodo che deve essere preliminarmente usato nell’affrontare qualunque circostanza. Ecco perché necessita la riflessione. Quando qualcuno ci parla o, peggio, ci aggredisce, dobbiamo riflettere un secondo o un minuto per valutare chi abbiamo davanti. Se si tratta di uno stupido o di un ignorante è meglio non averci a che fare con la conseguenza che ciò che sentiamo deve entrare da un orecchio e uscire dall’altro, senza lasciare traccia.

Bellezza e Sapienza sono i due valori cui dovremmo tendere sempre e che dovrebbero accompagnarci per tutta la vita. Attraverso essi possiamo acquisire doti di equità che ci facciano agire con la necessaria prudenza ed efficacia anche nelle interlocuzioni che abbiamo con gli altri.
È più difficile avere a che fare con gli irrazionali e coloro che si accendono inutilmente, piuttosto che con le persone colte e garbate con cui si può argomentare serenamente, anche affrontando questioni importanti e persino vitali. Anzi è proprio il metodo che ci consente di essere il più obbiettivi possibile e quindi nelle condizioni di arrivare ai risultati che ci proponiamo di raggiungere.
Innamorarsi di Bellezza e Sapienza significa fare propri questi due valori che ci consentono quei comportamenti etici indispensabili, provenienti dall’osservanza continua e sempre più precisa degli eterni valori che proprio i Saperi ci tramandano, senza dei quali la nostra sarebbe una vita vuota.

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