“In questi tre giorni, mentre l’attività dell’Etna ha provocato pesanti ripercussioni sul traffico aereo siciliano e l’aeroporto di Catania ha dovuto fare i conti con numerosi voli dirottati e riprogrammati, Palermo ha saputo ancora una volta dimostrare la propria capacità di accoglienza e di risposta alle emergenze”. Queste le parole del sindaco di Palermo Roberto Lagalla sull’emergenza voli che sta caratterizzando negli ultimi giorni gli spostamenti aerei da e per Catania a seguito dell’attività incessante del Vulcano.
“Sforzo straordinario del “Falcone-Borsellino”
“L’aeroporto Falcone-Borsellino ha sostenuto uno sforzo straordinario, in un periodo particolarmente delicato come quello estivo, quando lo scalo palermitano opera già con livelli di traffico molto elevati – prosegue Lagalla – In questi giorni sono stati circa 100 i voli dirottati da Catania a Palermo, mentre 90 voli originariamente previsti in partenza da Catania sono stati riprogrammati con partenza da Palermo- dice – Numeri che danno la misura della dimensione dello sforzo affrontato, ma soprattutto del grande lavoro che è stato necessario per garantire la migliore gestione possibile di una situazione emergenziale e limitare i disagi per migliaia di passeggeri”.
“Grazie all’impegno di tutte le parti in causa”
“Per questo è doveroso rivolgere un ringraziamento e un sincero apprezzamento a tutto il personale della Gesap, agli handler, alle forze dell’ordine, a Enac ed Enav e a tutti coloro che, a vario titolo, hanno lavorato senza sosta in queste ore- conclude Lagalla – A loro va la nostra gratitudine per la professionalità, la disponibilità e lo spirito di servizio dimostrati. In una situazione complessa, con un traffico eccezionalmente intenso e con decisioni operative che spesso devono essere assunte in tempi rapidissimi, il lavoro di squadra ha consentito di assorbire una parte significativa dell’emergenza e di contenere le conseguenze per i viaggiatori”.
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