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Dagli incendi al maltempo estremo, come funzionano le assicurazioni contro gli eventi atmosferici e le calamità

Dagli incendi al maltempo estremo, come funzionano le assicurazioni contro gli eventi atmosferici e le calamità
Polizze e assicurazioni, foto da Imagoeconomica

In alcuni casi è possibile anche ottenere una detrazione per le spese sostenute

Con gli eventi atmosferici calamitosi sempre più frequenti – si pensi solo agli incendi che travolgono la Sicilia e la Sardegna in queste ore, al ciclone Harry di gennaio e al maltempo che sta mettendo in ginocchio il centro-nord in piena estate -, gli italiani appaiono sempre più propensi a porsi domande sui vantaggi di stipulare un’assicurazione per coprire danni alla casa, all’auto o ad altri beni personali a rischio con i fenomeni estremi.

Assicurazioni casa contro gli eventi atmosferici, come funzionano

Molti contribuenti sono a conoscenza dell’esistenza di assicurazioni per la casa contro gli eventi estremi, dal maltempo agli incendi e a tutte le altre calamità naturali. Si tratta di polizze non obbligatorie (per i privati, mentre le imprese – a eccezione di quelle agricole – è obbligatoria per effetto della normativa entrata in vigore con la Legge di Bilancio 2024), che possono rivelarsi fondamentali per supportare eventuali spese per coprire i danni provocati da eventi estremi.

Rientrano tra gli eventi atmosferici e le calamità:

  • fenomeni naturali estremi (grandinate, uragani, tempeste, alluvioni, trombe d’aria, frane);
  • eventi inaspettati ed estremi che possono provocare danni a cose e persone, come i terremoti.

Di sicuro gli episodi che negli ultimi mesi hanno interessato la Sicilia – dai cicloni invernali agli incendi che il QdS continua a raccontare in queste calde giornate di luglio – potrebbero rientrare.

Le polizze per le auto

Per le auto e i mezzi di trasporto, invece, è possibile integrare l’assicurazione obbligatoria per legge con la polizza “Eventi naturali” (attenzione, il nome potrebbe differire in base all’Ente che stipula la polizza, ndr). Questo permette di avere un supporto in caso di danni legati a eventi estremi come trombe d’aria, alluvioni o grandine. Esiste, inoltre, la più comune assicurazione “furto e incendio” per coprire parte dei danni provocati da fiamme ed esplosioni.

Assicurazioni e polizze, le detrazioni possibili

Chi decide di stipulare un’assicurazione per il rischio di eventi calamitosi per unità immobiliari residenziali e relative pertinenze, dal 2018, ha la possibilità di ottenere una detrazione del 19% sulle spese sostenute. Attenzione, però: la detrazione non spetta – specifica l’Agenzia delle Entrate nel dossier sulle detrazioni legate al modello 730 2026 – “se la polizza è stipulata per assicurare solo la pertinenza”.

A beneficiare della polizza è il contraente, a prescindere dall’intestazione dell’immobile. Per le polizze “multirischio”, la detrazione spetta solo per la componente di premio relativa alla copertura degli eventi calamitosi.

In merito ad auto e mezzi, invece, in genere non è prevista la possibilità di detrazioni, in quanto l’assicurazione base è obbligatoria. Unica eccezione: le assicurazioni accessorie “aventi ad oggetto il rischio di morte e d’invalidità permanente”, che prevedono una detrazione al 19%. In questo caso, il contraente deve coincidere con l’assicurato (a prescindere dal beneficiario del premio assicurativo).

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