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Ponte sullo Stretto, Salini (Webuild): “Fiducioso. Battaglie politiche? Solo su cose che servono”

Ponte sullo Stretto, Salini (Webuild): “Fiducioso. Battaglie politiche? Solo su cose che servono”
Pietro Salini, amministratore delegato Webuild

C’è spazio anche per il dibattito sul ponte e sull’importanza strategica delle infrastrutture durante la presentazione del progetto Evolutio di Webuild.

“Io sono sempre fiducioso, mi sveglio la mattina convinto che si farà tutto, sempre”: con queste parole – pronunciate a margine della mostra “Evolutio” al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano – Pietro Salini, amministratore delegato di Webuild, continua a supportare e a credere nella realizzazione del progetto del ponte sullo Stretto di Messina.

L’amministrazione della società, attiva nel settore delle costruzioni e dell’ingegneria civile e che vede tra i propri progetti quello della realizzazione di un collegamento stabile tra Sicilia e Calabria, sottolinea anche l’importanza del lavoro sulle infrastrutture per il rilancio globale del territorio.

“Investire sulle infrastrutture per il futuro”

Durante l’inaugurazione a Milano, Salini ha ribadito l’importanza delle infrastrutture per il futuro del Paese: “Noi rappresentiamo la nostra storia, quella di un gruppo che è cresciuto attraverso tanti contributi, imprese di persone, di uomini e di donne che hanno creato non solo la nostra storia ma anche quella del Paese. Vediamo insieme a questa numerosa raccolta di fotografie, di filmati, come il nostro Paese è cambiato da quando abbiamo cominciato a fare le infrastrutture. Questo ci fa vedere quanto è importante per il percorso di una nazione sviluppare il futuro”.

Costruire il proprio futuro significa investire sulle infrastrutture – ha aggiunto – sull’industria, perché attraverso questo noi siamo passati da un Paese di gente sostanzialmente povera, che viveva di agricoltura e senza cultura, alla ricchezza che abbiamo oggi. Dobbiamo sempre pensare che tutto quello che abbiamo, il welfare, le pensioni, gli stipendi, il futuro dei ragazzi, non viene perché siamo stati fortunati ma per il lavoro delle generazioni precedenti. Noi dobbiamo lasciare al futuro ai nostri figli e ai nostri nipoti esattamente un Paese capace di crescere, di dare ricchezza, come hanno fatto i nostri genitori e i nostri nonni”.

Ponte sullo Stretto, Salini (Webuild): “La battaglia politica va fatta su cose che servono”

In merito alle polemiche che ruotano intorno al progetto del ponte sullo Stretto, Salini specifica: “Io penso che le battaglie politiche si debbano fare su tante cose ma non sulle cose che servono”. “Non è la differenza tra partiti la battaglia (…) Le battaglie sono altre: che modo manterremo il welfare, cosa significa per i ragazzi oggi non dover andare all’estero e poter lavorare in Italia”. E ancora, “in che modo le nostre scuole possono migliorare e creare delle persone che sono capaci di competere con tutti gli altri ragazzi in giro per il mondo”.

Su questi temi, ha aggiunto Salini, “io mi dividerei e farei uno scontro di opinioni. Non sul fatto se due per due fa quattro. Due per due fa quattro e lo fa a sinistra e a destra. È indispensabile che sia così”.

“Questo ponte collega 120 miliardi di investimenti già realizzati e da realizzare anche senza il ponte. Dunque, la questione è importante: a cosa serve questo ponte? Serve innanzitutto a valorizzare una rete sulla quale il Paese, voi con le vostre tasche e con le vostre tasse, ha già speso 120 miliardi. Io mi farei una domanda: è ragionevole non realizzare questo ponte solo perché a qualcuno non piace?“, ha aggiunto Salini.

“È una questione importante, perché le infrastrutture hanno questa caratteristica: sono necessarie ma attirano anche molte persone contrarie – ha osservato l’ad di Webuild – Perché? Non lo so. Ho provato a studiare questo fenomeno ma non sono arrivato a una conclusione. Il fatto che non piacciano le infrastrutture è un problema reale. Dobbiamo prenderne atto: esistono molte persone a cui le infrastrutture non piacciono”.

Il progetto Evolutio

Salini ha parlato (anche) del ponte sullo Stretto in occasione dell’inaugurazione del progetto culturale “Evolutio“, promosso da Webuild per “raccontare l’ingegno italiano attraverso il racconto delle grandi infrastrutture”, rappresentate come “la vera spina dorsale dell’innovazione nazionale”.

La scelta del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano è stata dettata dalla volontà di mettere in luce l’importanza di “scienza e tecnologia” per il futuro infrastrutturale e socioeconomico del Paese. L’obiettivo del progetto è quello di permettere ai cittadini di scoprire “il legame indissolubile tra l’eccellenza tecnica e il miglioramento della qualità della vita quotidiana”.

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