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ExpoMedicina 2026 a Catania: visite gratuite per 1.500 cittadini, innovazione e prevenzione al centro

ExpoMedicina 2026 a Catania: visite gratuite per 1.500 cittadini, innovazione e prevenzione al centro
La presentazione di ExpoMedicina

Dal 25 al 28 ottobre, alle Ciminiere, esperti, istituzioni e imprese si confronteranno sulle nuove frontiere della sanità, tra intelligenza artificiale, ricerca, cooperazione internazionale e diagnosi precoce

“Prevediamo l’afflusso di circa millecinquecento persone che vorranno essere visitate”. A dichiararlo è Maurizio Ninfa, presidente e organizzatore di ExpoMedicina, in occasione della presentazione della VI edizione presso la Città Metropolitana di Catania. Il riferimento è agli open day della prevenzione in programma domenica prossima, a cura delle Asp e degli ospedali presenti con i propri medici. I cittadini potranno effettuare gratuitamente visite specialistiche, con un focus dedicato alla diagnosi precoce e alla promozione di stili di vita sani.

Il Salone dell’innovazione tecnologica in sanità, in programma dal 25 al 28 ottobre alle Ciminiere, vedrà la città protagonista della scena scientifica nazionale e rappresenta un momento di confronto per tutte le realtà istituzionali e imprenditoriali impegnate nella diffusione e divulgazione dei temi legati alla sanità e all’innovazione tecnologica. L’obiettivo è potenziare l’interazione tra imprese e istituzioni.

Forum Mare Nostrum, la cooperazione sanitaria unisce il Mediterraneo

“Ci attendiamo gli Stati Generali della sanità, non soltanto siciliana – ha continuato –. Saranno presenti anche la Palestina e Israele, potrebbe essere un importante messaggio di pace che lanciamo. Spero non ci saranno disordini e che questo sia un momento di confronto in un periodo di guerre in diverse parti del mondo”. Protagonisti del forum internazionale Mare Nostrum, dedicato alla cooperazione sanitaria, saranno i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. “È importante traslare la ricerca al territorio”, ha aggiunto la professoressa Margherita Ferrante.

Salute e qualità della vita, il Comune di Catania punta sulla sinergia tra istituzioni

A intervenire anche il vicesindaco Massimo Pesce: “Catania ha grandi eccellenze in tanti settori, che insieme dovranno fare qualcosa. Incontri come questo servono a fare rete e ad accentuare la sinergia tra le istituzioni, perché parliamo della salute dei cittadini e della dignità delle persone. L’amministrazione comunale deve fare da raccordo tra i vari soggetti, anche con iniziative dirette. Spesso ospitiamo nelle nostre piazze manifestazioni, come quelle sulla salvaguardia da malattie cardiovascolari”.

Pesce ha parlato anche della promozione del benessere in città attraverso le aree verdi, la riduzione dello smog e gli spazi dedicati allo sport. Sull’innovazione tecnologica in espansione nel settore ha affermato: “È accolta favorevolmente se consente di accorciare i tempi di attesa, di migliorare il servizio e di rendere più celere l’individuazione della diagnosi”.

Prevenzione e intelligenza artificiale, le sfide della sanità secondo l’Asp

Presente anche il direttore generale dell’Asp Giuseppe Laganga Senzio, che ha esortato a tenere alta l’attenzione sul tema: “La prevenzione non è scontata, dobbiamo spiegare la nostra attività. C’è ancora scarsa conoscenza e poca fiducia verso la sanità istituzionale, gli utenti non sanno come muoversi”. Ha poi evidenziato il valore aggiunto dell’intelligenza artificiale, non soltanto per l’iter medico affrontato, ma pure per le prassi amministrative.

Ruolo centrale, dunque, per il singolo: “La tecnologia serve ad accelerare ma l’amore è importante e si concretizza nell’attenzione verso la persona”, ha dichiarato la dottoressa Claudia Lentini, presidente del comitato scientifico della Fondazione Dusmet. “ExpoMedicina è coerente con il nostro intento di premiare le iniziative, le startup e gli spin-off”.

Al centro del dibattito ci saranno intelligenza artificiale, digitalizzazione, telemedicina, robotica, cybersecurity e nuovi modelli di cura.

Università di Catania, più posti a Medicina e nuove scuole di specializzazione

“Abbiamo intensificato gli investimenti nella ricerca e nella formazione”, ha detto il rettore dell’Unict Enrico Foti. Il numero di posti d’ingresso in Medicina è passato da cinquecento a cinquecentosessanta, mentre quello in Chirurgia da sessanta a ottanta, favorendo l’internazionalizzazione con l’iscrizione di studenti esteri. Tra le novità, anche un laboratorio di simulazione: “Cerchiamo di dare sempre una formazione che sia all’altezza delle nuove scoperte avanzate”.

A tal fine, l’intensificazione del numero di scuole di specializzazione, che da ventotto salgono a trentaquattro. “Quest’anno, Ortopedia è stata la prima in Italia come gradimento da parte dei nostri studenti. Si percepisce un’effervescenza data dal dialogo con il territorio e con la politica – a tal proposito, ringrazio l’Assessore regionale per la vicinanza al nostro policlinico. Siamo i ‘proprietari’ del più grosso ospedale della Sicilia e questo ci dà una grossa responsabilità sociale, che viviamo quotidianamente con grande impegno”.

Premio Dusmet, 50 progetti da tutta Italia tra ricerca e innovazione

Tra gli altri appuntamenti, la seconda edizione del Premio Dusmet, che raccoglie cinquanta progetti da tutta Italia: “Un dato significativo, perché vuol dire che c’è attenzione sull’evento”.

Donazione del sangue, il 28 ottobre una giornata di sensibilizzazione per i giovani

Il 28 ottobre è previsto un momento dedicato alla sensibilizzazione per la donazione del sangue, rivolto ai giovani: “Per poterlo fare, non bisogna bere e assumere sostanze stupefacenti. Così, allontaniamo i ragazzi dai pericoli. È un’attività fondamentale e la Sicilia è ultima in Europa”.

ExpoMedicina 2026, istituzioni e imprese insieme per migliorare l’assistenza sanitaria

Promosso da Interproject in collaborazione con Focus, Mondadori Media, Rai e La Sicilia, si avvale della partnership istituzionale dell’Università degli Studi di Catania e della FNOMCeO.

“Mi auguro che tramite questo evento si possa rilanciare la sanità con nuovi progetti e mettere in competizione le singole unità siciliane per cercare di migliorare l’assistenza al cittadino”, ha concluso Ninfa.