Quinto successo consecutivo, il primo italiano a trionfare nel Gp di Monaco a 22 anni di distanza dall’ultimo trionfo di Jarno Trulli nel 2004. Il fenomeno Andrea Kimi Antonelli sta scrivendo nuove, meravigliose, pagine di storia della Formula 1. Fino a oggi il più giovane pilota a vincere a Montecarlo era stato il ferrarista Lewis Hamilton, all’epoca alla guida della McLaren, a 23 anni. Il talento bolognese ci è riuscito a 19 anni. E ora guida la classifica mondiale con 66 punti di vantaggio proprio su Lewis, secondo classificato al termine di una gara pazza, tra penalità, safety car, bandiere rosse e ripartenze. Oltre ai successi sportivi, grazie a questa striscia di vittorie Antonelli ora vede crescere anche il suo patrimonio economico.
Kimi Antonelli, ecco lo stipendio del fenomeno italiano
Secondo le stime diffuse dagli esperti del settore, tra cui Forbes, Antonelli percepisce uno stipendio base di circa due milioni di dollari all’anno. Si tratta di una cifra importante per un pilota al secondo anno nel circus, ma certamente distante dagli ingaggi dei piloti più affermati della griglia. Del resto, il giovane italiano è soltanto all’inizio della sua carriera nel massimo campionato automobilistico. Lo stipendio fisso, però, rappresenta soltanto una parte dei suoi guadagni. Nel mondo della Formula 1, infatti, una porzione significativa delle entrate è legata ai bonus per risultati, piazzamenti e obiettivi raggiunti durante la stagione. In caso di podi, vittorie o traguardi sportivi (ora l’obiettivo Mondiale è concreto), il compenso di Antonelli potrebbe crescere sensibilmente.
Le sponsorizzazioni
A questi introiti possono aggiungersi anche eventuali accordi commerciali e sponsorizzazioni personali. La popolarità del giovane pilota è in costante aumento e numerosi marchi guardano con interesse a una figura destinata a diventare uno dei volti più rappresentativi del motorsport internazionale nei prossimi anni. Nonostante le cifre siano già considerevoli, il confronto con i grandi campioni della Formula 1 evidenzia ancora una notevole differenza. Piloti come Max Verstappen, Lewis Hamilton o Charles Leclerc percepiscono infatti stipendi che possono superare decine di milioni di dollari a stagione, senza considerare bonus e contratti pubblicitari.
Il rinnovo
Se i risultati continueranno a essere positivi, è probabile che il prossimo rinnovo contrattuale possa garantire ad Antonelli un enorme aumento di stipendio. Nel mondo della Formula 1 il valore di un pilota cresce rapidamente in base alle prestazioni, e i giovani talenti che riescono a imporsi ai massimi livelli vedono spesso moltiplicarsi i propri guadagni nel giro di pochi anni.
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