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“Gli arbitri sono una mafia”, il durissimo sfogo di Fabio Capello

“Gli arbitri sono una mafia”, il durissimo sfogo di Fabio Capello

L’ex Juve, Roma e Real Madrid tra le altre a Marca: “Non vogliono contare sugli ex giocatori per il VAR, gente che conosce i movimenti del calcio, il gesto che fa un giocatore per fermarsi o aiutarsi… ”

“Gli arbitri sono una mafia, al VAR servono ex giocatori”. Parole durissime quelle di Fabio Capello, celebre ex allenatore tra le altre di Milan, Juventus, Roma e Real Madrid, intervenuto sul tema arbitrale in una lunga intervista concessa a Marca. Successivamente, Capello ha anche analizzato lo scandalo Negreira, avvenuto in Spagna e messo a confronto con il “nostrano” Calciopoli.

Fabio Capello su arbitri e VAR senza mezzi termini: “Sono una mafia”

Nel corso di una lunga (e pesante) intervista ai microfoni degli spagnoli di Marca, Fabio Capello non ha utilizzato mezzi termini per descrivere il proprio pensiero sulla classe arbitrale in circolo. “Gli arbitri sono una mafia”, tuona l’allenatore ex Real Madrid e Roma. E ancora: “Non vogliono contare sugli ex giocatori per il VAR, gente che conosce i movimenti del calcio, il gesto che fa un giocatore per fermarsi o aiutarsi… Spesso prendono decisioni non corrette perché non hanno giocato. Un giocatore viene toccato in faccia, si butta e fischiano. Ma perché fischi? Mi fa impazzire questa cosa”.

La soluzione di Capello per contrastare il cattivo arbitraggio e le confusioni VAR

Per Fabio Capello, ribattezzato don Fabio nel mondo del calcio, la soluzione è dietro l’angolo: “Mettine uno di ex giocatore, qualcuno che dica all’arbitro il proprio pensiero. Con la UEFA abbiamo analizzato 20 rigori fischiati. Appena rivisti da ex giocatori e allenatore, i falli – e dunque rigori – effettivi erano solo 6, 14 no”.

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