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Famiglia del bosco, la Corte d’Appello respinge il ricorso dei genitori: cosa succede adesso

Famiglia del bosco, la Corte d’Appello respinge il ricorso dei genitori: cosa succede adesso
Foto da Adnkronos

I giudici non sono entrati nel cuore delle contestazioni, ma ritengono che debbano essere i magistrati a decidere

La Corte d’appello dell’Aquila ha dichiarato improcedibile il reclamo presentato dagli avvocati della famiglia del bosco di Palmoli con cui il tribunale per i minorenni dell’Aquila, lo scorso 6 marzo, aveva disposto l’allontanamento della mamma dalla struttura protetta di Vasto in cui i tre figli di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion si trovano dallo scorso 20 novembre. I giudici non entrano nel cuore delle contestazioni, ma ritengono che debbano essere i magistrati che hanno emesso il provvedimento a decidere, eventualmente, di cambiarlo. Per il momento, dunque, i piccoli restano in casa famiglia.

I giudici: “Necessario garantire ai bambini adeguato livello di istruzione”

I giudici hanno motivato la decisione soffermandosi sulla necessità di garantire ai bambini un adeguato livello di istruzione e una corretta socializzazione, elementi ritenuti carenti nel contesto di isolamento in cui viveva il nucleo familiare. Nonostante siano stati riconosciuti alcuni progressi nel percorso intrapreso dai genitori, la corte ha respinto il reclamo contro l’ordinanza del Tribunale per i minorenni, confermando la tutela dei figli all’interno della comunità. Attualmente la madre può incontrare i bambini durante le ore diurne, ma i piccoli restano affidati alla struttura esterna. Il caso ha suscitato un ampio dibattito pubblico sulla scelta dei coniugi Nathan Trevallion e Catherine Birmingham di vivere in modo isolato e a impatto zero. I difensori della coppia hanno già presentato nuovi ricorsi per chiedere nuovamente il riavvicinamento dei figli, sostenendo il diritto della famiglia a restare unita, nel rispetto delle diverse scelte di vita. La magistratura ha però ribadito la priorità del diritto dei minori alla scolarizzazione e alla crescita in un ambiente sociale idoneo. Il consulente del tribunale ha confermato giorni fa l’incapacità genitoriale dei due genitori.

I legali: “La Corte non ha rigettato ma rimesso al Tribunale minorile”

“La corte non ha rigettato, ha rimesso al Tribunale per i minorenni”, le parole alla testata “LaPresse” dell’avvocata Danila Solis, che con Marco Femminella difende i coniugi Trevallion- Birmingham per la causa di ricongiungimento dei 3 figli minori della coppia, 2 gemelli di 6 anni e una bimba di 8 anni. Il ricorso della ‘famiglia nel bosco’ non è stato rigettato ma rimesso al Tribunale dei minori dell’Aquila, il chiarimento della legale in riferimento a quanto deciso dalla Corte d’appello, che si è pronunciata sul caso dei bambini allontanati dai genitori da più di 5 mesi. Sarà il Tribunale minorile a decidere sul ricongiungimento della famiglia di Palmoli (Chieti).

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