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Federbio: biologico protegge terra e comunità locali

Ripensare radicalmente i sistemi agricoli

Roma, 21 apr. (askanews) – Ripensare radicalmente i sistemi agricoli, orientandoli verso modelli agroecologici come il biologico e il biodinamico, è uno snodo fondamentale per salvaguardare l’ambiente e la qualità delle produzioni. Così Federbio in occasione della Giornata mondiale della Terra, che si celebra il 22 aprile.

“Nel celebrare questa ricorrenza, non si può ignorare l’impatto dei conflitti bellici in corso che, accanto al drammatico costo di vite umane, accelerano la crisi ambientale compromettendo territori, risorse naturali e l’economia rurale delle popolazioni coinvolte. Per questo oggi la priorità fondamentale è fermare la guerra”, sottolinea in una nota Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio.

“E insieme a questo obiettivo primario dobbiamo rafforzare l’impegno per la transizione ecologica a tutela del Pianeta – prosegue – Consumiamo risorse come se avessimo a disposizione non uno ma due pianeti. L’agricoltura intensiva, insieme alle altre attività antropiche, sta generando pressioni ambientali senza precedenti, con effetti profondi sui servizi ecosistemici. Le conseguenze sono ormai evidenti: degrado degli habitat naturali, impoverimento dei suoli e perdita di biodiversità. In questa Giornata della Terra vogliamo richiamare a una responsabilità condivisa. Oggi più che mai è fondamentale accelerare la transizione agroecologica, accompagnando le aziende agricole in percorsi di innovazione sostenibile e promuovendo nei cittadini scelte più consapevoli”.