Ha trovato e poi aperto una vecchia scatola di biscotti, trovando dentro una possibile fortuna da decine di migliaia di euro. Questo è quanto è successo ad una pensionata di Fermo, città delle Marche, che nei giorni scorsi si è rivolta ai legali dopo aver trovato, proprio all’interno della scatola dei biscotti, vecchi libretti di risparmio cartacei emessi regolarmente dalla Cassa di Risparmio di Fermo, poi confluita in altre denominazioni bancarie.
Una volta scoperto il “conto“, la donna, pensionata, ha chiesto aiuto alla giustizia per capire se effettivamente i tre libretti bancari potessero ancora avere valore e, soprattutto, se questo ipotetico denaro possa ancora essere riscosso.
I titoli infatti, risalgono agli anni ’60-’70, con gli importi che sembrerebbero di cifre tra mille e cinquemila lire, quindi contenuti se non fosse che, in base a una perizia effettuata dai legali, il valore attuale dei titoli sarebbe invece molto superiore a quella cifra: vale a dire 73.000 euro circa.
Il rischio è prescrizione, ma sul caso si lavora per fugare ogni dubbio
La donna avrebbe quindi deciso di conferire l’incarico ai propri legali, al lavoro per capire se il denaro possa essere riscosso. Il rischio per la donna è però quello della prescrizione, in quanto appunto questi titoli bancari sono ormai vecchi di circa 45 anni. Sul caso, sono attesi sviluppi nelle prossime settimane, appena si concluderà la chiara macchina legale attiva sulla vicenda di Fermo, nelle Marche.
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