Milano, 26 mag. (askanews) – Design polarizzante, scommessa coraggiosa, test per il modello di business Ferrari e cambio generazionale tech. La stampa internazionale legge così il debutto della Ferrari Luce, prima vettura full electric del Cavallino, presentata a Roma con prezzo di 550mila euro, cinque posti, quattro motori elettrici, 1.050 cv e autonomia stimata di 530 chilometri. Maranello ha indicato nel piano industriale al 2030 un target del 20% di vetture full electric, a fronte di volumi annui nel 2025 di poco inferiori alle 14mila unità.
Il Financial Times parla di un “bold gamble”, una scommessa coraggiosa, con un design firmato LoveFrom dell’ex Apple Jony Ive definito volutamente “polarizzante”. L’obiettivo, secondo il quotidiano, è portare sul mercato qualcosa di completamente nuovo, capace di dividere le opinioni e attrarre una clientela più giovane o già abituata all’elettrico, senza cercare di convincere a tutti i costi i tradizionali petrolhead.
Automotive News definisce la Luce un “design unicorn” da 550mila euro e sottolinea la rottura con il linguaggio tradizionale Ferrari: forme semplici e futuristiche, grande superficie vetrata, elementi aerodinamici sospesi e fari posteriori nascosti quando la vettura è spenta. La testata evidenzia anche la sorpresa dei cinque posti, resa possibile dall’architettura elettrica e dall’assenza del cambio nella zona posteriore.
Il Wall Street Journal presenta invece la Luce come una Ferrari “big on glass, light and space”, una vettura ricca di vetro, luce e spazio, lontana dall’immaginario tradizionale del marchio. Per il quotidiano americano, il modello da 640mila dollari metterà alla prova l’appetito dei super-ricchi per le elettriche in una fase in cui gli EV hanno perso slancio negli Stati Uniti, primo mercato mondiale per le auto di lusso.
Autocar la presenta come una “wild super-EV”, una super-elettrica estrema, con prestazioni in linea con le sportive V8 e V12 del Cavallino. Per la testata britannica, la collaborazione con LoveFrom ha permesso a Ferrari di pensare la vettura in modo più radicale rispetto al passato.
Bloomberg concentra la lettura sul modello di business: la Luce è un test per capire se un’elettrica possa convivere con i pilastri Ferrari, cioè offerta limitata, prezzi elevati ed emozione del brand. La sfida, secondo l’agenzia, non è solo tecnica ma commerciale: mantenere esclusività e desiderabilità allargando la gamma oltre le sportive tradizionali a due e quattro posti.
Reuters parla invece di una scommessa sul cambio generazionale tech, in un momento in cui concorrenti come Porsche e Lamborghini hanno rallentato o ridimensionato le proprie ambizioni elettriche. La Luce punta a clienti con alta capacità di spesa, interessati a comfort, tecnologia e spazio, ma prova anche a mantenere il legame emotivo con Ferrari attraverso un sound non sintetico, generato dalle vibrazioni naturali del powertrain elettrico.

