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Ferrari scommette sulla Sicilia, con Catania al centro: “Così cresce una nuova generazione di clienti”

Ferrari scommette sulla Sicilia, con Catania al centro: “Così cresce una nuova generazione di clienti”
Ferrari Service di Catania

Vito Radicci, manager dell’omonimo gruppo, analizza l’evoluzione del mercato siciliano, l’investimento nel nuovo polo catanese e le prospettive di crescita legate a competenze, innovazione e imprenditoria locale

Non solo turismo e alta tecnologia. Anche il mercato delle auto di lusso guarda con crescente interesse alla Sicilia. Lo dimostra l’apertura del nuovo Ferrari Service Center di Catania, struttura gestita dal Gruppo Radicci che rafforza la presenza del Cavallino Rampante nel Mezzogiorno. Tra assistenza specializzata, vetture certificate e formazione tecnica, l’investimento punta a intercettare una clientela siciliana sempre più articolata. A spiegare le ragioni della scelta è Vito Radicci, amministratore unico del gruppo.

Dottor Radicci, l’apertura di un Ferrari Service ufficiale a Catania rappresenta un segnale forte per l’economia dell’isola. Quali potenzialità avete intravisto nel mercato siciliano, e in particolare nel distretto catanese, per decidere di effettuare un investimento di questa portata?

“Siamo in Sicilia dal 2015. Per noi rappresenta un territorio di grande importanza per Ferrari e per la nostra attività. Con l’apertura del nuovo Ferrari Service di Catania abbiamo voluto rafforzare ulteriormente la nostra presenza nel Sud Italia, offrendo ai clienti Ferrari della Sicilia e delle aree limitrofe un punto di riferimento ancora più vicino e specializzato. La scelta di Catania nasce dalla sua posizione strategica e dalla volontà di garantire un servizio sempre più efficiente, qualificato e coerente con gli standard Ferrari. Si tratta di un investimento orientato alla qualità del servizio, alla prossimità e alla continuità della relazione con il cliente”.

Ferrari scommette sulla Sicilia, con Catania al centro: “Così cresce una nuova generazione di clienti”
Irma Merlini e Vito Radicci

Che ruolo riveste il programma Ferrari Approved all’interno della nuova struttura strategica del marchio?

“Tra gli asset strategici della nuova struttura rientra anche il programma Ferrari Approved, dedicato alle vetture usate certificate. Non si tratta semplicemente di un’attività di compravendita dell’usato, ma di uno strumento che permette di garantire continuità all’interno dell’ecosistema Ferrari, offrendo ai clienti un punto di accesso qualificato al marchio e mantenendo elevati standard di qualità, provenienza e assistenza. Un servizio che contribuisce a rafforzare il valore della rete ufficiale e la fidelizzazione della clientela nel lungo periodo”.

Quale sarà l’impatto occupazionale della nuova struttura? Quanti addetti lavorano già nel centro e quali professionalità avete ricercato sul territorio?

“Apriamo con sei persone e a regime diventeranno otto, a cui si aggiungerà lo showroom di Corso Italia. Consideriamo che tutto il Gruppo Radicci conta ormai circa 70 persone. La nuova struttura si avvale di personale tecnico specializzato e certificato Ferrari, formato secondo gli standard del Marchio. Oltre agli investimenti in tecnologie e attrezzature, crediamo molto nella crescita delle competenze professionali e nell’aggiornamento continuo delle persone. L’apertura del Ferrari Service di Catania rappresenta anche un investimento nelle professionalità presenti sul territorio, con l’obiettivo di sviluppare competenze tecniche altamente specializzate e offrire ai clienti un servizio di eccellenza”.

La Sicilia viene spesso considerata un mercato complesso sotto il profilo infrastrutturale. Quali opportunità offre invece a un marchio come Ferrari?

“Ogni territorio presenta caratteristiche specifiche e la Sicilia è una realtà ricca di potenzialità. Negli anni abbiamo avuto modo di conoscere da vicino una clientela molto attenta alla qualità del servizio e al valore della relazione con il Marchio. Per questo abbiamo scelto di investire a Catania: essere presenti sul territorio ci consente di offrire ai clienti Ferrari della Sicilia e delle aree limitrofe un punto di riferimento qualificato, facilmente accessibile e pienamente allineato agli standard Ferrari”.

Avete registrato un aumento della domanda di vetture sportive e di lusso nell’Isola? Quali sono i trend che state osservando?

“Osserviamo una crescente attenzione verso l’esperienza complessiva che accompagna la proprietà di una vettura Ferrari. Oggi i clienti si aspettano non solo prestazioni ed esclusività, ma anche servizi altamente qualificati, assistenza specializzata e un rapporto continuativo con il Marchio. L’apertura del nuovo Ferrari Service di Catania nasce proprio dalla volontà di rispondere a queste aspettative, offrendo un presidio di eccellenza sempre più vicino al territorio”.

Negli ultimi anni la Sicilia ha visto crescere settori come l’alta tecnologia, l’energia e l’export. Sta emergendo anche una nuova classe imprenditoriale siciliana che si avvicina al mondo Ferrari? Chi sono oggi i vostri clienti nell’Isola?

“Molti giovani, ma anche moti storici clienti. La Sicilia esprime grandi collezionisti e nuovi appassionati. Non ci sono delle categorie precise, ma un certamente anche noi rileviamo trend di crescita del tessuto imprenditoriale locale. L’Isola sta esprimendo un tessuto imprenditoriale sempre più dinamico e diversificato. Ferrari ha da sempre la capacità di attrarre persone accomunate dalla passione per l’eccellenza, l’innovazione e la ricerca della qualità, indipendentemente dal settore in cui operano. Quello che osserviamo è una crescente attenzione verso i valori del marchio e verso un’esperienza di proprietà che unisce prestazioni, servizio, competenza e relazione nel lungo periodo”.

Ferrari sta vivendo una transizione tecnologica epocale, con una gamma sempre più elettrificata. Come si prepara il nuovo Service di Catania, dal punto di vista degli investimenti in macchinari e nella formazione della forza lavoro, a gestire vetture ad altissima tecnologia?

“La struttura è stata progettata per operare secondo gli standard Ferrari e per supportare l’evoluzione tecnologica della gamma. Il Ferrari Service di Catania dispone di strumenti diagnostici avanzati, tecnologie dedicate e personale costantemente formato. L’aggiornamento professionale e tecnologico è parte integrante del nostro lavoro quotidiano e ci consente di garantire ai clienti un’assistenza qualificata lungo tutto il ciclo di vita della vettura, in linea con l’evoluzione dei prodotti e delle tecnologie Ferrari”.

Molti imprenditori lamentano difficoltà nel fare impresa nel Sud. L’apertura di questo Ferrari Service va in controtendenza: che messaggio vuole lanciare agli imprenditori siciliani che investono sul territorio?

“Crediamo che ogni investimento debba partire dalla fiducia nelle persone e nelle competenze presenti sul territorio. L’apertura del Ferrari Service di Catania rappresenta un investimento concreto in professionalità, formazione e qualità del servizio. La Sicilia continua a esprimere energie imprenditoriali importanti e crediamo che iniziative orientate al lungo periodo possano contribuire a rafforzare ulteriormente un ecosistema fatto di competenze, innovazione e crescita sostenibile”.

Questa inaugurazione a Catania è un punto d’arrivo o si inserisce in un piano di ulteriore espansione strategica nel Mezzogiorno? Quali sono i vostri prossimi obiettivi finanziari e commerciali?

“L’apertura del Ferrari Service di Catania rappresenta un passaggio significativo nel percorso di crescita della Radicci Automobili e nella volontà di rafforzare ulteriormente la presenza Ferrari nel Sud Italia. Non siamo soliti commentare dati previsionali o obiettivi economici specifici, ma possiamo confermare che guardiamo al futuro con la stessa visione che ha guidato questo progetto: investire nella qualità del servizio, nelle competenze e nella vicinanza ai clienti. Sono questi gli elementi che consideriamo fondamentali per continuare a creare valore nel lungo periodo”.