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Festa di Sant’Agata patrimonio Unesco, iter ai nastri di partenza: fissata la data di consegna del dossier

Festa di Sant’Agata patrimonio Unesco, iter ai nastri di partenza: fissata la data di consegna del dossier
Messa dell’Aurora, foto di Daniele D’Alessandro

Il documento sarà ulteriormente condiviso e arricchito attraverso il contributo della comunità e dei diversi soggetti

La Festa di Sant’Agata a Catania si avvicina a un traguardo importante nel suo cammino verso il riconoscimento internazionale. Lunedì 17 agosto, alle ore 17.00, nell’auditorium “Concetto Marchesi” del Palazzo della Cultura, il comitato scientifico consegnerà ufficialmente al Comitato Promotore la bozza del dossier di candidatura alla Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’Unesco.

Il valore simbolico della data

A guidare il comitato scientifico è il magnifico rettore dell’Università di Catania, il professore Enrico Foti. Il documento consegnato è il frutto di un lungo lavoro di studio, approfondimento e confronto, e “rappresenta il passo più concreto finora compiuto nel percorso di candidatura”, si legge nella nota del Comune. La scelta della data non è casuale: il 17 agosto cade nell’anno del IX centenario della traslazione delle reliquie di Sant’Agata, conferendo alla cerimonia un ulteriore valore simbolico. L’evento sarà aperto alla città e a chiunque voglia condividere questo momento del percorso.

Un passaggio, non un traguardo

La consegna della bozza non chiude un capitolo, ma ne apre uno nuovo. Il documento sarà ulteriormente condiviso e arricchito attraverso il contributo della comunità e dei diversi soggetti che, a vario titolo, partecipano alla vita della Festa di Sant’Agata. L’iniziativa sottolinea come la candidatura trovi il suo significato più autentico nel coinvolgimento della comunità che vive, custodisce e tramanda la Festa. L’obiettivo dichiarato è la “salvaguardia del patrimonio culturale immateriale e la responsabilità condivisa della sua trasmissione alle future generazioni”.

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