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Filiera zucchero: da ricerca supporto a rese e resistenza a clima

Filiera zucchero: da ricerca supporto a rese e resistenza a clima

Presentati risultati sperimentazione Coprob e Anbi su uso acqua

Roma, 5 giu. (askanews) – Studiare il ruolo dell’acqua e il suo impiego nella pratica irrigua di fronte al mutamento del clima, caratterizzato dall’incremento delle temperature e da precipitazioni violente, che condiziona sempre di più ed in maniera determinante sia l’andamento stagionale del comparto agricolo sia le attività agronomiche. E’ l’obiettivo della sperimentazione messa in campo da Coprob Italia Zuccheri, l’unico produttore nazionale di zucchero italiano al 100% e da Anbi, grazie al laboratorio dell’innovazione di Acqua Campus di Budrio.

Una sperimentazione triennale, coordinata dal team agronomico del Canale Emiliano Romagnolo e dai tecnici Coprob, unica nel suo genere, dedicata interamente alla barbabietola da zucchero. L’irrigazione della coltura infatti, nell’areale della pianura Padana, non è mai stata una pratica agronomica fino ad ora indispensabile, ma dopo i recenti studi, certifica che può elevare la produzione sia delle radici che della percentuale di saccarosio.

Un risultato non scontato e secondario che ha colpito positivamente anche l’Università degli Studi di Milano Statale: “il risultato ottenuto è significativo e conferma che, nel contesto del cambiamento climatico, l’irrigazione assume un ruolo sempre più strategico – ha spiegato Claudio Gandolfi, docente ordinario di Idraulica agraria – contribuendo a migliorare la quantità e la qualità delle produzioni agrarie e a garantirne la continuità anche in annate siccitose”.

I risultati del progetto sperimentale “Innovazione irrigua nella barbabietola a sostegno della resa” sono stati illustrati oggi a Minerbio (Bo) all’interno dello stabilimento produttivo di Coprob Italia Zuccheri davanti ad un pubblico di eccezione, tra istituzioni, associazioni professionali Coldiretti, Confagricoltura, Confcooperative e CIA, università e numerosi coltivatori e contoterzisti.

“La bietola non rappresenta soltanto una fonte di reddito. È una coltura da rinnovo fondamentale per la fertilità dei terreni e per la sostenibilità delle aziende agricole – ha detto Luigi Maccaferri, presidente di Coprob Italia Zuccheri – La collaborazione presentata oggi nasce dall’esigenza di investire in ricerca per consentire alla barbabietola da zucchero di essere maggiormente resiliente alla luce dei cambiamenti climatici e per renderla più redditizia per l’agricoltore – ha proseguito Maccaferri – è importante infatti sottolineare che il nostro obiettivo non può essere quello di vivere di contributi. Gli aiuti pubblici sono indispensabili per accompagnare la transizione, ma devono servire a costruire una filiera dello zucchero 100% italiano stabile, fondata su contratti equi, remunerazione adeguata agli agricoltori, reciprocità delle regole e innovazione per affrontare il cambiamento climatico. Oggi stiamo parlando con il governo e le regioni, per un piano di rilancio e di sostegno del settore, la Regione Emilia-Romagna è deputata e coordinatrice di questo tavolo, la ringrazio e auspico che si possa concentrare su uno sviluppo sostenibile della filiera”.