Il Catania non svolta in trasferta, contro il Foggia di Enrico Barilari è solo 1-1 con l’autogol di Buttaro al 65′ che salva la squadra di Toscano dalla sconfitta dopo il vantaggio al 58′ siglato da Bevilacqua. Di seguito la cronaca e le pagelle.
Un Catania “sprecone” non riesce ad espugnare Foggia: 1-1 il finale
Parte forte il Catania di Mimmo Toscano che sfiora il gol in più circostanze già dal 6′ con Casasola che servito da D’Ausilio calcia a botta sicura ma salva sulla linea Oliva evitando l’1-0 per gli etnei. Poi è anche Jimenez al 12′ a provarci dal limite, palla però centrale e tiro parato da Perucchini. Al 28′ sono ancora i rossazzurri pericolosi con Jimenez servito da D’Ausilio, prova il piazzato l’ex Salernitana ma pallone che sibila di nulla a lato e al 36′ è ancora il numero 99 etneo a inventare e a provarci ma è ancora Perucchini a chiudere.
Nella ripresa il leit motiv non cambia ed è il Catania a fare la partita e ad avere clamorose palle-gol. La più ghiotta è al 54′ con Di Gennaro di testa su un assist di un brillante D’Ausilio ma il pallone va di pochissimo alto. Gol sbagliato, gol subito: la legge del calcio punisce il Catania. Al 58′ è il Foggia a passare in vantaggio con Bevilacqua su invenzione di D’Amico ed è 1-0 per la squadra di Barilari. Ma la reazione degli etnei è brillante e grazie all’ingresso di Rolfini i rossazzurri trovano vitalità in avanti e il meritato pari con un autogol di Buttaro che riequilibra i conti allo Zaccheria. Dopo il pari succede poco o nulla e il risultato finale è di 1-1.
Le pagelle
Dini 6: Poche colpe sul gran gol di Bevilacqua e non si segnalano grandi interventi del portiere rossazzurro.
Pieraccini 6+: Fa il suo il centrale ex Cesena e tiene botta bene, ma ingenuo nell’ammonizione ricevuta. Decisivo nel primo tempo sul salvataggio su D’Amico che evita il vantaggio del Foggia.
Di Gennaro 5,5: Difensivamente è impeccabile il vicecapitano del Catania con anticipi e chiusure sempre puntali e comode. Ma sbaglia clamorosamente il gol del vantaggio poco prima del vantaggio di Bevilacqua. Un errore che nel conto finale pesa molto.
Celli 6: Anche lui difensivamente è impeccabile e sbaglia davvero poco ma anche lì nell’irruenza degli interventi poteva sicuramente evitargli il giallo.
Casasola 6: L’esterno argentino ha la palla perfetta per segnare al 6′ e al solito è tra i migliori in campo rendendo molto difficili la vita ai difensori foggiani. Purtroppo, il rendimento dell’ex Ternana cala nel corso della ripresa
Quaini 6: Ottime chiusure e lanci, insomma la partita che viene chiesta al numero 16 rossazzurro. Peccato l’ammonizione che gli costa la sostituzione a fine primo tempo.
(dal 46′) Corbari 6: Gestione palla di ordinaria amministrazione con tante ripartenze palla al piede e aiuto a Di Tacchio nei recuperi a centrocampo.
Di Tacchio 6: Solita gara del capitano rossazzurro che fa legna e striglia la squadra nei momenti più complicati della gara. Viene ammonito a causa di una palla persa da Jimenez.
(dal 89′) Stoppa SV
Donnarumma 5,5: Sicuramente tra i peggiori in campo con tanti errori in fase di impostazione e chiusura sull’out sinistro e non sorprende che il gol subito sia derivato da lì. Non è un caso che sulla sinistra si è spinto molto poco.
D’Ausilio 6+: Con un pizzico di cattiveria in più il numero 99 è determinante, tanti palloni recuperati e serviti per i compagni e forse paga l’eccessivo altruismo.
(dal 63′) Rolfini 6,5: Se il Catania ha recuperato la partita è senza dubbio merito dell’ex Vicenza. Sfortunatissimo a non trovare il gol dopo aver saltato Perucchini nell’azione del pari.
Jimenez 6-: Tatticamente gioca una buona partita ma al solito sbaglia spesso le scelte finali, dando poca prova delle tante potenzialità che ha tra i piedi l’italo-spagnolo
Forte 5,5: Il numero 32 prova in tante circostanze a mordere ma è spesso prevedibile o comunque non partecipe nelle azioni offensive. Con Rolfini migliora l’intesa ma le sue conclusioni non sono per nulla velenose.
Toscano 5: Un’occasione persa per fare punti importanti per il Catania che non va oltre l’1-1 contro il Foggia. Tante le occasioni per poterla sbloccare e gestire ma addirittura i rossazzurri sono andati anche sotto al 58′. Dopo il pari, arrivato per autogol, sono mancate tante occasioni dove poter provare a vincere una gara tecnicamente alla portata. C’è da migliorare nettamente in trasferta.
Il tabellino
FOGGIA (4-3-3): Perucchini; Buttaro, Minelli, Rizzo, Morelli (dal 76′ Castaldi); Garofalo, Castorri (dal 76′ Nocerino), Oliva; Winkelmann (dal 84′ Petermann), Bevilacqua (dal 85′ Fossati), D’Amico. A disposizione: Magro, Borbei, Sylla, Agnelli, Pellegrino. Allenatore: Enrico Barilari
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Pieraccini, Di Gennaro, Celli; Casasola, Quaini (dal 46′ Corbari), Di Tacchio (dal 89′ Stoppa), Donnarumma; D’Ausilio (dal 63′ Rolfini), Jimenez; Forte. A disposizione: Bethers, Coco, Raimo, Doni, Martic. Allenatore: Domenico Toscano
ARBITRO: Il sig. Lucio Felice Angelillo della sezione di Nola
ASSISTENTI: Il sig. Alessandro Rastelli della sezione di Ostia Lido e il sig. Andrea Romagnoli della sezione di Albano Laziale
QUARTO UOMO: Il sig. Antonio Di Reda della sezione di Molfetta
FVS: Il sig. Emanuele Fumarulo della sezione di Barletta
AMMONITI: 9′ Quaini (CAT), 38′ Di Tacchio (CAT), 44′ Celli (CAT), 67′ Pieraccini (CAT), 90+6′ D’Amico
ESPULSI:
RETI: 58′ Bevilacqua (FOG), 65′ aut. Buttaro (CAT)
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