Fondo garanzia Pmi, in Sicilia 155 operazioni - QdS

Fondo garanzia Pmi, in Sicilia 155 operazioni

Serena Giovanna Grasso

Fondo garanzia Pmi, in Sicilia 155 operazioni

sabato 05 Ottobre 2019 - 00:00
Fondo garanzia Pmi, in Sicilia 155 operazioni

Mise: nella nostra regione solo il 12,7% delle startup ha beneficiato della misura (in Trentino si sale al 28,7%). Ammonta a 22,8 milioni di euro l’importo complessivamente erogato sotto forma di finanziamento alle startup innovative isolane (per un valore medio per intervento pari a 147 mila euro) tra settembre 2013 e giugno 2019. In Lombardia (323 milioni), Emilia Romagna (130 milioni) e Veneto (100 milioni) si registrano gli importi più alti

PALERMO – Da settembre 2013 al 30 giugno 2019 sono state appena 155 le operazioni di finanziamento erogate nei confronti di startup innovative siciliane ad aver beneficiato di finanziamenti bancari grazie al supporto del Fondo di garanzia per le Pmi. Secondo i dati contenuti all’interno del report “Le imprese innovative e il Fondo di garanzia per le Pmi – Startup innovative, incubatori certificati, Pmi innovative” periodicamente diffuso dal Mise (ministero dello Sviluppo economico), ammonta a 22,8 milioni di euro l’importo complessivamente erogato in Sicilia. Nel dettaglio, ogni operazione nell’Isola ha previsto un finanziamento ammontante mediamente a 147 mila euro.

Ma in cosa consiste questo Fondo di garanzia? Nello specifico, si tratta di un fondo pubblico, introdotto dal decreto legge numero 179/2012, che facilita l’accesso al credito delle Piccole e medie imprese attraverso la concessione di garanzie sui prestiti bancari. In particolare, la garanzia copre fino all’80% del prestito erogato dall’istituto di credito alla startup innovativa o all’incubatore certificato, per un massimo di 2,5 milioni di euro. È concessa gratuitamente e sulla base di criteri di accesso estremamente semplificati. Gli istituiti di credito non possono richiedere garanzie reali, assicurative e bancarie sulla parte del finanziamento garantita dal Fondo; tuttavia, sono titolati a richiedere all’imprenditore garanzie personali per l’intero ammontare del prestito.

La Sicilia è solo la decima regione in Italia per numero di operazioni di finanziamento erogate: infatti, rappresentano appena il 3,1% delle 4.974 operazioni di finanziamento complessivamente erogate nelle venti regioni italiane. Inoltre, appena il 12,7% delle startup innovative siciliane ha beneficiato della misura (contro una media nazionale del 19% e punte massime pari al 28,7% in Trentino Alto Adige). Secondo le considerazioni del ministero dello Sviluppo economico, l’elevata variabilità regionale può essere ricondotta solo in parte alla differente presenza sul territorio di startup innovative.

Le prime tre regioni in termini di importo complessivo dei finanziamenti occupano i primi tre posti anche per numero di operazioni avviate: nello specifico, si tratta di Lombardia (ben 1.355 operazioni, oltre un quarto del totale, per un valore pari 323,7 milioni di euro), Emilia Romagna (644 operazioni per un valore complessivo ammontante a 130,3 milioni di euro) e Veneto (572 operazioni, pari a 100,7 milioni di euro). Spicca anche l’ottimo piazzamento delle Marche, al quinto posto per importo totale erogato (58,2 milioni di euro), conseguenza dell’importo medio del finanziamento più alto d’Italia (il valore medio di ogni operazione finanziata supera i 300 mila euro).

Di tenore opposto è il caso della Campania, che, pur attestandosi al sesto posto per numero di operazioni (271), presenta un importo medio del finanziamento tra i più bassi (complessivamente 38,3 milioni di euro, ovvero 141 mila euro in media per finanziamento erogato), precede solo la Valle d’Aosta (84 mila euro). Inoltre, da evidenziare è il caso della Toscana l’unica regione in Italia in cui l’accesso al Fondo è ancora consentito esclusivamente tramite controgaranzia: ne consegue un livello medio del finanziamento comparativamente basso (in media 150 mila euro a finanziamento) e che circa un quarto dei prestiti garantiti a startup innovative erogati in questa modalità a livello nazionale (95 su 375) è stato erogato in questa regione.

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