Sostegno a pmi, accordo per microcrediti e finanziamenti - QdS

Sostegno a pmi, accordo per microcrediti e finanziamenti

Michele Giuliano

Sostegno a pmi, accordo per microcrediti e finanziamenti

mercoledì 18 Settembre 2019 - 04:00
Sostegno a pmi, accordo per microcrediti e finanziamenti

Il patto è stato stipulato tra FidiSicilia e Fidimed, quest’ultimo intermediario finanziario a livello nazionale. Fidimed è controllata da Banca d’Italia e conta 2.500 associati, FidiSicilia ha un patrimonio di 5 mln €

PALERMO – Un aiuto coordinato tra due attori importanti del settore creditizio, per il sostegno delle piccole e medie imprese: un accordo commerciale è stato stipulato da Fidimed, intermediario finanziario nazionale con sede a Palermo, e FidiSicilia, confidi con sede a Catania.

L’intesa prevede che FidiSicilia possa mettere a disposizione delle imprese del territorio i prodotti erogati da Fidimed, come finanziamenti, microcredito e fidejussioni.

Alla stipula dell’accordo erano presenti l’amministratore delegato di Fidimed, Fabio Montesano, e il presidente di FidiSicilia, Arturo Gioregianni, con i rispettivi consigli direttivi. “Si tratta – spiega Montesano – di una partnership con una forte valenza strategica orientata a favorire lo sviluppo delle imprese sane del territorio siciliano”.

Se molti sono gli esempi di imprese in divenire che hanno grande potenzialità in un mondo del lavoro che necessita di innovazione e crescita, in parecchi casi manca poi l’informazione per districarsi nella burocrazia del sistema del credito, non di facile approcci. I due attori dell’accordo sono rilevanti: Fidimed è un intermediario finanziario sottoposto alla vigilanza della Banca d’Italia con oltre 2.500 associati che oltre al rilascio di garanzie bancarie alle piccole e medie imprese offre servizi come il credit sprint e il microcredito che permettono di erogare direttamente finanziamenti fino a 50 mila euro alle aziende. FidiSicilia è una società cooperativa nata nel 1981 e attualmente ha 160 soci, fondi rischi per oltre 6 milioni e un patrimonio netto di 5 milioni di euro.

La loro collaborazione servirà ad aiutare le piccole e medie imprese, aziende che rispettano dei precisi parametri fissati dalla legge e che, in alcuni casi, si ritrovano ad avere un capitale insufficiente per la garanzia dei creditori. Le piccole imprese, per esempio, hanno un fatturato annuo non superiore a 10 milioni di euro. E, considerato che molte si basano su progetti di ricerca in evoluzione che necessitano di molti più fondi, è bene conoscere le pratiche che rendono i prestiti più facili, come, ad esempio, stando al decreto legislativo 112/98, è previsto che per prestiti compresi tra i 30 e i 100 mila euro a dare la garanzia alle banche possano essere anche i Consorzi Fidi. Questo significa che le imprese possono usufruire di un’opzione di intermediazione per ottenere un accesso al credito più facile e veloce.

I Confidi in questo senso svolgono una funzione fondamentale, necessaria per una concessione dei finanziamenti più efficiente: non solo stringono un “patto” con le banche, ma provvedono anche ad assistere il finanziamento, limitatamente alla parte residuale del 20%. Ancora, danno alle imprese un vero e supporto: la consulenza di Fidimed a Palermo, per esempio, è specializzata in piani di definizione di strategia di sviluppo del progetto finanziato e in analisi di soluzioni per il miglioramento dello svolgimento dell’attività. Fa inoltre chiarezza sulla spendibilità della somma ottenuta: infatti il finanziamento ottenuto, variabile a seconda della natura e della necessità della piccola o media impresa che lo richiede, è legato a specifiche regole che devono essere seguite alla lettera. I consulenti Fidimed fungono da supporto, dunque, nell’indicare il più corretto acquisto di beni o servizi strumentali all’attività svolta, compresi i pagamenti dei canoni delle operazioni di leasing e i pagamenti delle spese connesse alla sottoscrizione di polizze assicurative.

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