Milano, 9 mag. (askanews) – Fontanafredda ha avviato “Alta Langa Experience”, un calendario di eventi, degustazioni e masterclass in programma fino a giugno in tutta Italia per promuovere l’Alta Langa Docg. Il progetto segna un’estensione del lavoro già costruito con la “Barolo Week” e sposta l’attenzione sul Metodo Classico piemontese, che la Cantina di Serralunga d’Alba (Cuneo) punta ora a far conoscere in modo più ampio. A fare da rete al progetto sono oltre 50 tra ristoranti, enoteche e wine bar, coinvolti da Fontanafredda come luoghi di degustazione e racconto.
Il progetto ruota attorno a una Denominazione che Fontanafredda considera ancora da raccontare al grande pubblico. L’Alta Langa Docg è uno spumante Metodo Classico millesimato, prodotto nelle zone più alte del Sud Piemonte e affinato sui lieviti per almeno 30 mesi. La Cantina lega questa iniziativa a una storia che parte dall’Ottocento e ricorda di essere stata tra le prime, insieme con altre sette case, a credere nella Denominazione. L’obiettivo è chiaro: uscire dal perimetro delle Langhe e portare queste bollicine piemontesi in contesti diversi, davanti a un pubblico che non sempre la conosce a fondo. Il modello è quello già sperimentato con il Barolo, ma qui il fuoco si sposta su un vino che Fontanafredda vuole collocare con più decisione nel segmento alto delle bollicine italiane.
Nei calici ci saranno cinque etichette, ciascuna scelta per mostrare un volto diverso della Denominazione. “Vigna Gatinera” è il cru più vicino alla Tenuta e raccoglie Riserve Blanc de Noir con affinamenti sui lieviti da 72 a 120 mesi. “Contessa Rosa Rosé 60 mesi Riserva” unisce Pinot Nero e Chardonnay, con alcune gocce di Barolo 1967 nel dosaggio. “Blanc de Blancs 30 mesi” lavora invece sulla purezza dello Chardonnay. “Limited Edition 30 mesi” introduce una quota di Nebbiolo, mentre “Hundred Sixty Seven” è la cuvee dell’anniversario da Pinot Nero.
Con questa campagna Fontanafredda allarga il raggio della propria attività promozionale e prova a costruire attorno all’Alta Langa Docg una presenza più riconoscibile fuori dal Piemonte, affidando a una rete di locali e a un calendario diffuso il compito di far emergere identità, stile e potenziale di una Denominazione su cui la Cantina ha deciso di investire.

