Formazione, il miraggio dell’Avviso 8 “Corsi finalmente pronti a partire” - QdS

Formazione, il miraggio dell’Avviso 8 “Corsi finalmente pronti a partire”

Michele Giuliano

Formazione, il miraggio dell’Avviso 8 “Corsi finalmente pronti a partire”

giovedì 24 Dicembre 2020 - 00:00
Formazione, il miraggio dell’Avviso 8 “Corsi finalmente pronti a partire”

Il piano da 136 milioni di euro varato dal 2016 ma più volte stoppato da una serie di ricorsi. Rigettato dal Tar l’ennesimo ricorso: si attendono adesso i decreti di finanziamento

PALERMO – L’Avviso 8/2016 sta ormai entrando nel suo quinto anno di vita, e sembra stia veramente arrivando il momento di avviare le attività. L’ultimo atto che si è consumato ancora nei tribunali, riguarda l’ennesimo ricorso rigettato dal Tar. Lo ha comunicato lo stesso assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale Roberto Lagalla, che ha reso noto come a breve saranno pubblicati i decreti di finanziamento per l’attivazione dei corsi.

La graduatoria finale era stata pubblicata durante lo scorso mese di agosto, secondo quanto disposto dalla sentenza del Cga Sicilia, sulla base dei criteri fissati dal giudice amministrativo di appello. Gli enti in posizione utile avevano potuto quindi presentare la rimodulazione del progetto entro il 31 ottobre scorso, ma è stato necessario attendere l’ordinanza emessa in questi giorni dal Tar, che rigetta il ricorso presentato da un ente di formazione che metteva in discussione il metodo utilizzato dall’amministrazione regionale per l’attribuzione dei punteggi ai fini della riformulazione della graduatoria, per poter andare avanti. Superato nuovamente lo scoglio, si potrà procedere con la pubblicazione dei decreti di finanziamento.

L’attribuzione dei punteggi, infatti, risulta adeguatamente motivata e non contrasta con il principio di progressività enunciato dalla sentenza del Cga. “Come confermato dall’ordinanza del Tar, l’amministrazione regionale ha lavorato con trasparenza e coerentemente con quanto stabilito dal Cga – ha detto Lagalla -. Attestata, quindi, la validità dei criteri adottati per la formulazione della graduatoria, finalmente, potranno essere sbloccati 136 milioni di euro in stallo da quattro anni e saranno utilizzati per dare risposta positiva alle numerose attese sociali maturate a riguardo, soprattutto in un momento di difficoltà economica come quello che stiamo vivendo a causa della pandemia da Covid-19”.

Si prevede che i corsi di formazione professionale attivati grazie all’Avviso 8 potranno rivolgersi ad una potenziale platea di circa 10 mila giovani e disoccupati siciliani e permetteranno di riassorbire una ulteriore quota di lavoratori non ancora impegnati nel sistema.

“Inoltre – dice ancora Lagalla – l’Avviso rappresenta una valida opportunità per coloro che al momento non sono impegnati in percorsi professionali o formativi, i cosiddetti Neet, che in Sicilia ancora oggi rappresentano una considerevole percentuale, oltre il 30%. Infine, l’impiego di 136 milioni di euro contribuirà positivamente al raggiungimento del target di spesa comunitaria previsto per il 2020 per la Regione Siciliana”.

Il 2021 potrebbe quindi essere finalmente l’anno della conclusione dei giochi per l’Avviso 8, sebbene ancora non sia del tutto chiusa la partita con i tribunali. Di qualche settimana fa l’ordinanza della prima sezione del Tar di Palermo, a seguito del ricorso presentato dall’Isors-Istituto sociale di ricerche e studi, che ha rilevato degli errori nel calcolo del proprio punteggio indicato nella graduatoria definitiva pubblicata lo scorso 18 agosto. L’ente ha messo in evidenza come non gli sia stato riconosciuto il punteggio relativo ai progetti rientranti in “Garanzia giovani”.

Il tribunale ha deciso di accogliere l’istanza cautelare e di sospendere l’efficacia della graduatoria, nella parte in cui sono stati valutati i progetti rientranti in “garanzia giovani”.

Nell’ordinanza sono citati Cirpe, Ecap Messina, Logos società cooperativa, Associazione culturale Panormus e L’arca di Noè associazione sportiva dilettantistica, direttamente coinvolti in caso di modifica del punteggio e della relativa graduatoria.

Tag:

Potrebbe interessarti anche:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684