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Formula1, a Monaco Antonelli si prende le Libere 3

Formula1, a Monaco Antonelli si prende le Libere 3

La Ferrari ha mostrato competitività sul giro secco

Roma, 6 giu. (askanews) – Le prove libere 3 del Gran Premio di Monaco 2026 si chiudono nel segno di Andrea Kimi Antonelli, autore del miglior tempo in una sessione ricca di colpi di scena tra incidenti, bandiere rosse e continui cambi di leadership. Il pilota Mercedes ha fermato il cronometro in 1:12.720, diventando il più veloce del weekend e il primo a scendere sotto il muro dell’1:13 sul tracciato del Principato.

Alle spalle dell’italiano si sono alternati al comando diversi protagonisti. La Ferrari ha mostrato competitività sul giro secco, con Charles Leclerc e Lewis Hamilton spesso nelle posizioni di vertice, ma con il monegasco che ha anche espresso forte insoddisfazione via radio per il comportamento dei freni, definendoli “orrendi” in un momento di tensione durante la sessione.

La Red Bull di Max Verstappen ha chiuso con il quinto tempo, senza mai riuscire a trovare il giro pulito nelle fasi decisive, mentre la McLaren di Lando Norris ha mostrato buoni segnali ma senza impensierire la vetta. Oscar Piastri si è mantenuto nelle posizioni di metà alta classifica.

La sessione è stata interrotta da una bandiera rossa causata dall’incidente di Oliver Bearman alla curva di Massenet, con il pilota che ha perso il controllo del posteriore e impattato contro le barriere. Il britannico è uscito illeso, ma l’episodio ha richiesto il ripristino delle protezioni e dello striscione pubblicitario, causando una lunga sospensione.

Problemi anche per altri piloti, tra cui Franco Colapinto, finito contro le barriere al Loews, e diversi episodi di traffico che hanno complicato i giri lanciati nel decisivo finale di sessione. Non sono mancati rischi anche per Liam Lawson, vicino al muro dopo un passaggio sul cordolo alle Piscine.

Nelle fasi iniziali era stato George Russell a dettare il ritmo, poi superato prima da Leclerc e quindi da Antonelli, in una continua alternanza dovuta anche al miglioramento progressivo della pista e all’utilizzo strategico delle gomme Soft nuove.

La giornata di Monaco si chiude quindi con Mercedes in evidenza, Ferrari competitiva ma instabile sul piano del feeling, e Red Bull chiamata a reagire in vista delle qualifiche, considerate decisive come da tradizione sul circuito cittadino più prestigioso del mondiale.